Il Tirreno

Grosseto

arrestato

Spintoni agli agenti delle volanti

Rintracciato dopo aver dato in escandescenze alla Caritas

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GROSSETO. Era stato alla Caritas e lì aveva dato in escandescenze. Si era allontanato e poco dopo, dalle parti della stazione ferroviaria, era stato rintracciato dalla polizia di stato che nel frattempo era stata avvertita di quanto era avvenuto in precedenza. Alla vista degli agenti e di fronte alla richiesta di documenti, l’uomo aveva protestato verbalmente e poi aveva iniziato a prendere a spintoni i poliziotti delle Volanti, che con grandi difficoltà sarebbero riusciti a portarlo in Questura. È stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e denunciato a piede libero per minacce e violenza.

Claudio Giovani, 46 anni, grossetano, conosciutissimo alle forze dell’ordine e agli uffici giudiziari, dovrà restare in carcere per scontare i 6 mesi e 20 giorni che ha patteggiato davanti al giudice Sergio Compagnucci per resistenza: impossibile concedere benefici a causa dei numerosi precedenti, impossibile anche concedere una misura diversa dal carcere, come i domiciliari, poiché Giovani di fatto non ha un luogo dove stare.

L’episodio risale alla sera di domenica e ha avuto per teatro, appunto, la Caritas e la zona della stazione.

Il difensore di Giovani, l’avvocato Giuseppe Nicosia, si era opposto alla richiesta di convalida del provvedimento chiesto dalla Procura, ritenendo che non vi fossero i presupposti. Il giudice ha comunque convalidato l’arresto. Subito dopo si è svolto il processo con rito direttissimo. (p.s.)

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