Il dolore
«Sono stati momenti di terrore»
Una testimone racconta la brutale rapina in piazza Istria: «Noi che lavoriamo qui ora abbiamo paura»
FOLLONICA. Rapina alla dipendente del punto Snai, le telecamere potrebbero inchiodare i colpevoli. L’hanno pedinata finché non è uscita dal centro scommesse di via Trieste per andare alla banca Unicredit di via Albereta a depositare l’incasso della giornata: hanno seguito la macchina del marito che era andato a prenderla al lavoro e una volta che la donna è scesa dall’auto per lasciare il denaro, uno dei due rapinatori ha fatto lo stesso, bloccandola da dietro con un braccio intorno al collo e buttandola a terra.
«Lascia!», l’unica parola che il malvivente ha pronunciato, riferendosi alla borsa della donna. Una volta strappatole di dosso ciò che voleva, il ladro è scappato a piedi montando poco dopo sulla Mercedes Classe A nera che lo aspettava con la portiera aperta dove alla guida c’era il complice, a quanto pare dai capelli lunghi. Una manciata di minuti che ha choccato chi ha assistito alla scena.
«Stavo uscendo dal parcheggio, erano le 20,10 circa, quando ho visto queste due macchine arrivare e parcheggiare in seconda fila una dietro l’altra _ racconta una giovane commessa di via Roma, testimone dell’accaduto _ Da quell’attimo è stato come in un film: dalla Mercedes è sceso un uomo di corsa con un cappellino nero in testa e un giubbotto di pelle. In un primo istante ho pensato fosse il fidanzato di qualche ragazza che voleva farle una sorpresa. È andato dietro la donna e l’ha fatta cadere come se fosse una bambola. Poi è scappato di corsa: ho cercato di prendere la targa dell’auto ma non ci sono riuscita. È stato terribile».
La ragazza, come altre dipendenti che lavorano in centro, ora ha paura: nel giro di pochi giorni sono state due le rapine sempre intorno alle 20 e sempre nella stessa piazza (Istria). «Mi spaventa uscire da lavoro e andare alla mia macchina, non sembra più di vivere a Follonica».
L’uomo che ha assalito la signora aveva il viso scoperto con un cappellino in testa: accanto alla banca c’è anche una pizzeria a taglio che in quel momento era aperta e per l’appunto stava uscendo una coppia di fidanzati con la pizza in mano. Il ragazzo ha provato a rincorrere il ladro, ma questi è sfuggito montando in macchina in un lampo. «La signora era sotto choc, e così suo marito», spiega ancora la testimone. «Continuavano a ripetere le stesse frasi, lei aveva un bernoccolo in testa e una ferita al ginocchio».
Le forze dell’ordine hanno acquisito le registrazioni del sistema di sorveglianza sia del Punto Snai che della banca, il marito della donna ha raccontato di aver visto la Mercedes passare tre volte in via Trieste mentre aspettava la moglie. Gli inquirenti sospettano che la rapina al Compro Oro e questa possano essere state messe a segno dalla stessa banda o da qualcuno che si conosce bene.
Chi si dice molto preoccupata è il sindaco di Follonica, Eleonora Baldi, che chiede cautela ai commercianti e maggiore attenzione ai cittadini: «Sicuramente due deterrenti di cui possiamo occuparci sono l’illuminazione e l’installazione di telecamere _ spiega il sindaco _ negli ultimi mesi del mio mandato darò più spazio a questi aspetti».
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