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Grosseto

Bottinelli: «Senza gabbie il nostro futuro»

Gli animalisti della Lav non sono dei visionari ma hanno solamente constatato delle situazioni di maltrattamento degli animali. Così il responsabile della Lav di Grosseto Giacomo Bottinelli risponde...

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Gli animalisti della Lav non sono dei visionari ma hanno solamente constatato delle situazioni di maltrattamento degli animali. Così il responsabile della Lav di Grosseto Giacomo Bottinelli risponde all'intervento di ieri del presidente di Grossetofiere Riccardo Breda sulla presenza degli animali alla rassegna "Giardini di marzo". «Secondo Breda - dichiara Bottinelli - è naturale che delle galline stiano bloccate un’intera giornata in gabbie che non permettono neanche di aprire le ali, è normale che le alpaca siano mostrate per ore e ore al pubblico senza neanche la possibilità di sottrarsi alla vista, è scontato che si facciano vedere maiali di cinta senese vivi nello stesso contesto dove se ne degustano le carni. Tutto ciò è normale e anzi sono gli animalisti ad essere esagerati e a distorcere la realtà».

Per quanto riguarda l'accusa di aver visto un film, Bottinelli replica così a Breda: «Gli animalisti hanno visto un altro film che sperano un giorno di trasformare in realtà: è un film in cui le creature più deboli non sono soggiogate dall’uomo, un film in cui ogni essere senziente vive libero, un film in cui chi ha la razionalità per scegliere decide di non uccidere né mangiare più altri animali. Questo è il film che abbiamo visto e che forse, almeno una volta, dovrebbe guardare anche lei per capire che il mondo può essere migliore di quello che i suoi orizzonti raggiungono». (s.l.)

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