Attenzione
Il Pd lavora al centrosinistra unito
Dopo il ritiro di Borghi si studiano strategie e alleanze per le prossime elezioni
GAVORRANO. «Il nostro è un progetto aperto e rimarrà aperto». Luca Gabrielli, segretario comunale del Pd gavorranese, non chiude alle porte ancora a un centrosinistra unito.
Della scelta dell’ex sindaco Massimo Borghi i democratici «ne prendono atto», ma senza scomporsi. «Da quello che ha detto – sostiene Gabrielli – non si capisce se si ritira oppure se rientrerà in corsa per la campagna elettorale. Nei prossimi giorni sapremo se arriverà fino in fondo alla sua scelta». Nelle vie del comune minerario, infatti, dopo lo scossone dato dal selliano alla campagna elettorale con il suo ritiro, c’è molta attesa in vista dell’assemblea pubblica in cui Borghi ha annunciato che darà le sue verità su come sono andate realmente le cose. In vista dei prossimi appuntamenti, quando le varie parti ufficializzeranno prima le alleanze e poi i candidati, l’incontro con i cittadini dell’ex sindaco sembra una tappa fondamentale per capire cosa succederà da qui alle elezioni di maggio.
Ad esempio, capire che fine faranno i voti di Sel e Gente Comune, se realmente non correranno dopo il ritiro di Borghi. Il Pd però non vuole abbandonare la speranza di un centrosinistra unito. «Il progetto rimane aperto – ribadisce Gabrielli – Ci auspichiamo che Sel e il Comitato Gente Comune riflettano seriamente sulla possibilità di mettere il centrosinistra al centro stesso della politica di Gavorrano. Oggi infatti c’è la possibilità di poterlo fare». Sulla scena politica mineraria però hanno fatto il loro ingresso, a suon di voti a febbraio, i grillini, che potrebbero approfittare di queste diatribe tra partiti. «Ci aspettiamo la loro discesa in campo – dice Gabrielli – Penso che saranno degli avversari in vista delle amministrative».(a.f.)
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