Il Tirreno

Grosseto

Dissequestrato il casottino di Santa Liberata

Un sospiro di sollievo per il presidente dei diportisti orbetellani, Mario Modesti, e un piccolo passo avanti verso la soluzione della questione ormeggi a Santa Liberata. Qualche giorno fa, infatti,...

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Un sospiro di sollievo per il presidente dei diportisti orbetellani, Mario Modesti, e un piccolo passo avanti verso la soluzione della questione ormeggi a Santa Liberata. Qualche giorno fa, infatti, l’ufficio del riesame del tribunale di Grosseto, con il giudice Giovanni Muscogiuri, ha disposto il dissequestro del casottino e della piattaforma dell’Ado che erano stati sigillati alla fine di febbraio nell’ambito dell’inchiesta sui pontili comunali. Tutto questo tramite l’avvocato Alessia Carretta, che ha seguito la questione per i diportisti lagunari, e grazie al cui intervento già domani si potrebbe provvedere all’incontro con la polizia municipale e con l’ufficio locale marittimo di Orbetello per provvedere alla rimozione dei sigilli. Ancora sotto sequestro rimarranno invece i circa 200 metri di pontili, che dovevano essere rimossi dai titolari delle concessioni commerciali di Santa Liberata e sui quali ancora non c’è stata pronuncia. Su di essi il giudice stesso del riesame ha confermato che era stato disposto il sequestro perché costituenti il corpo di reato relativo, a vario titolo, ad illiceità penali contestate sotto il profilo edilizio, paesaggistico e demaniale. (s.z.)

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