Attenzione
Dieci alberi per far rinascere la pineta
Pini, ma anche oleandri, piantumati ieri su via Grossetana: sono stati messi a disposizione da due aziende vivaistiche
GROSSETO. Hanno già dieci anni e raggiungono cinque metri di altezza eppure all'occhio non esperto sembrano fragili. Ma sono loro, i dieci pini adulti piantumati ieri lungo via Grossetana, il futuro e il simbolo della rinascita della pineta di Marina che adesso - nella parte devastata dalle fiamme e poi bonificata dopo l'incendio - è una grande e brulla radura dove al centro campeggiano le bandierine per segnalare i pinoli piantati. Per vedere almeno spuntare le prime piantine bisognerà aspettare giugno, nel frattempo i pini adulti piantati a margine della banchina serviranno a schermare il vuoto desolante. Ieri pomeriggio sono state messi a dimora i primi dieci pini, donati dal vivaio Barbini, alternati a piante di oleandro messe a disposizione invece dalla cooperativa sociale La Ginestra. Sono queste due attività vivaistiche infatti ad aver raccolto l'invito dei sostenitori della pagina Facebook "Un pino per Marina", nata a sua volta all’interno del gruppo “I Love Grosseto” fondato da Fulvia Perillo. «Ho deciso di fondare la pagina per l'emozione e l'indignazione suscitata dall'incendio - spiega l'ideatrice Rita Del Monte – Di fronte a quello scempio non si poteva stare con le mani in mano. In breve abbiamo superato le 2mila adesioni e abbiamo seguito tutte le fasi della bonifica incontrando periodicamente la task force di tecnici coordinata da Comune e Provincia». Presente ieri, tra le altre autorità, anche l'assessore regionale Rita Bramerini: «È lodevole che cittadini e imprenditori facciano la propria parte. Far rinascere la pineta significa rispondere allo sfregio inferto da autentici delinquenti». La Regione Toscana ha stanziato 450mila euro per il rimboschimento della pineta. Ma chiunque può contribuire con la sottoscrizione libera collegata ancora una volta alla pagina Facebook “Un pino per Marina”. C'è un conto corrente dedicato aperto presso la Banca di credito cooperativo di Saturnia e della Costa d'Argento (Iban IT14O0885172283000000048356). Fino al 21 settembre servirà per raccogliere fondi per acquistare nuovi pini. «Capisco che sono momenti difficili per tutti - spiega Rita Del Monte - ma abbiamo pensato alla formula delle "quote pino" da 10 euro, tenendo conto che un pino adulto costa circa 150 euro. Possono unire le forze condomini, colleghi di lavoro o gruppi di amici. E anche chi può mettere un solo euro può impegnarsi a trovare altri nove amici e la quota è raggiunta». "La pineta non è un patrimonio solo dei grossetani - sottolinea il titolare del vivaio Barbini, Roberto - Mi aspetto adesso tante sottoscrizioni anche da fuori provincia». Per i turisti sarà presto posizionato un cartello ai margini della pineta dove potranno conoscere le finalità della sottoscrizione e il modo per aderire.
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