Il Tirreno

Grosseto

NUOVO SENTIERO NEL PARCO

Abbazia di San Rabano Un tesoro a portata di tutti

ALBERESE. Da ieri l’abbazia di San Rabano è tornata visitabile dopo un decennale isolamento. L’Ente Parco ha ideato e realizzato un nuovo percorso di visita utilizzando anche le nuove tecnologie...

2 MINUTI DI LETTURA





ALBERESE. Da ieri l’abbazia di San Rabano è tornata visitabile dopo un decennale isolamento. L’Ente Parco ha ideato e realizzato un nuovo percorso di visita utilizzando anche le nuove tecnologie informatiche accessibili attraverso tablet, pc, smart-phones e i-phones. Nel corso del 2012, grazie al finanziamento per un progetto di telecontrollo all’interno dell’area protetta, è stato installato un sistema di rete wi-fi e un impianto di videosorveglianza, entrambi alimentati a energia fotovoltaica. Gli inseguitori solari sono stati collocati sulla torre di avvistamento di San Rabano, sulla torre di Collelungo, sulla sommità del Casello Idraulico, nella zona della foce del fiume Ombrone e in cima alla collina denominata “Poggio Lecci”. Ma perché tutta questa tecnologia in un’area protetta? Il sistema è rivolto alla ricerca scientifica (indagini sul territorio, osservazioni faunistiche, monitoraggi preventivi), all’antincendio e alla sorveglianza di siti di importanza storico-architettonica, come appunto l’area monumentale di San Rabano.     Ieri l’inaugurazione alla presenza dell’assessore regionale Annarita Bramerini, dell’assessore provinciale Tiziana Tenuzzo, di sindaco e vicesindaco di Grosseto e dei padroni di casa: il commissario dell’Azienda agricola di Alberese Walter Nunziatini e il presidente del Parco della Maremma Lucia Venturi.         L’intervento, che restituisce al pubblico uno dei luoghi più belli e nascosti della Maremma, è stato possibile grazie ad un protocollo d’intesa tra la Regione Toscana, la Provincia di Grosseto, l’Ente Parco e l’azienda agricola di Alberese, protocollo denominato “For access - Accessibilità sostenibile e gestione comune delle fortificazioni difensive”.     I lavori di sistemazione dell’area di San Rabano sono stati eseguiti dal personale dell’Azienda agricola regionale di Alberese, che prima ha tagliato gli arbusti e la fitta vegetazione che invadeva completamente l’area, quindi ha eliminato la recinzione che circondava l’abbazia e non permetteva l’accesso al monumento. Oggi il visitatore può entrarvi e percorrere un breve itinerario all’interno alle murature del monastero, con l’assistenza di pannelli informativi e depliant. Non solo. Grazie a tablet, smart-phones e i-phones, chiunque si trovi presso l’area di San Rabano potrà connettersi con una grande banca dati dai contenuti interdisciplinari e avere così a disposizione, in tempo reale, informazioni e dati su ciò che sta vedendo. In aggiunta o in alternativa, grazie al sistema QR code, si potrà leggere i piccoli pannelli informativi collocati nelle immediate adiacenze delle emergenze architettoniche dell’area monumentale.    

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Prato, il questore chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite (con ferito)

di Redazione Prato