Sicurezza
Ricorso al Tar il Comune si affida ancora a Rabitti
FOLLONICA. Squadra che vince non si cambia. Un motto molto usato nello sport ma che talvolta può essere applicato anche in tribunale. È il caso del Comune di Follonica, che in vista del ricorso...
FOLLONICA. Squadra che vince non si cambia. Un motto molto usato nello sport ma che talvolta può essere applicato anche in tribunale.
È il caso del Comune di Follonica, che in vista del ricorso presentato al tar contro le autorizzazioni rilasciate a Scarlino Energia ha deciso di affidarsi nuovamente della consulenza di Paolo Rabitti, lo stesso ingegnere che è stato al suo fianco nella precedente battaglia giudiziaria. Non solo: Rabitti è stato protagonista nella saga dell’inceneritore di Scarlino anche in occasione dell’inchiesta pubblica (nominato dai comitati ambientalisti), la stessa che alla fine del procedimento diede parere negativo. Anche questa volta l’amministrazione del golfo ha quindi deciso di pescare dal mazzo il suo professionista in vista del secondo round, dato che ha già presentato ricorso contro le nuove autorizzazioni rilasciate all’impianto dalla Provincia di Grosseto a metà ottobre, per una spesa complessiva di settemila euro. D’altro canto, come si legge sulla delibera con cui viene conferito l’incarico, il ricorso ha caratteri strettamente tecnici che necessitano del supporto di un esperto. E per come sono andate le cose fino ad oggi, non c’è nessuno per il Comune di Follonica e la sua battaglia contro l’inceneritore più qualificato di Rabitti.
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