Il Tirreno

Grosseto

Via alla demolizione dei vecchi pontili

di Sara Landi
Via alla demolizione dei vecchi pontili

Partono i lavori al canale di San Rocco a Marina, quindi si faranno il dragaggio e la sistemazione delle sponde

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MARINA DI GROSSETO. Partiranno a breve i lavori di riqualificazione ambientale del canale San Rocco a Marina di Grosseto. La giunta comunale ha infatti approvato venerdì scorso il progetto relativo alla demolizione dei vecchi pontili – parte dei quali danneggiati ulteriormente dall’incendio dello scorso agosto - che costituisce il primo indispensabile passaggio nel percorso di bonifica del canale che ancora conserva nel nome il ricordo del primo storico nucleo della frazione. «Già nel 2012 è stato dato incarico al nostro settore ambiente – spiega l’assessore Giancarlo Tei – di progettare la riqualificazione ambientale del canale che consiste in due interventi: prima la rimozione dei vecchi pontili fatiscenti, poi la bonifica del canale per ripristinare le sponde laddove sono franate. Ora siamo pronti a partire con procedura d’urgenza con la demolizione dei pontili». Più volte infatti la Delegazione di spiaggia della Capitaneria di porto di Marina aveva segnalato al Comune il fatto che pali o parti delle pedane dei pontili galleggiando nelle acque del canale con le correnti finivano nelle acque del porto di Marina rappresentando così un pericolo e un intralcio per le imbarcazioni. Questa fase dei lavori, assicura Tei, partirà quanto prima perché funzionale a procedere con la bonifica del canale, già in corso di progettazione. «Una volta eliminati i pontili – continua Tei – occorrerà dragare i fanghi del canale e verificare se gli stessi fanghi provenienti dal dragaggio possano essere impiegati per il ripristino delle sponde dove le frane sono dovute in particolare al passaggio di piene e all’alternarsi di periodi di siccità e di intense precipitazioni». Per questa fase dei lavori però la parola passa alla conferenza dei servizi, quindi il Comune dovrà confrontarsi con Arpat, Provincia e Consorzio Bonifica Grossetana. In particolare sarà l’Arpat a verificare l'idoneità dei fanghi a essere riutilizzati per le sponde. «L’avvio della demolizione dei pontili – commenta ancora Tei – conferma l’attenzione dell’amministrazione nei confronti dell’esigenza di riqualificare nel suo complesso il canale così da renderlo fruibile ai piccoli natanti». Il progetto di demolizione redatto dal dirigente del settore ambiente, l’ingegnere Giuseppe Morisco, costerà alle casse comunali circa 117mila euro. Quanto al finanziamento della seconda fase dei lavori, in corso di progettazione, Tei assicura che il Comune farà il possibile, compatibilmente con il patto di stabilità. E il vecchio progetto dei nuovi ormeggi che fine fa, è definitivamente tramontato o l'obiettivo finale è ancora quello? «In questo caso bisogna aspettare l’approvazione del regolamento urbanistico - conclude - ma ricordiamo che è un’opera possibile solo se prima si rimette a nuovo il canale ed è quello che iniziamo a fare adesso».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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