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Grosseto

Pendolini, la risposta in settimana

Pendolini, la risposta in settimana

Regione, Provincia e Comune sul piede di guerra. Trenitalia deciderà a giorni

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GROSSETO. Taglio ai due treni Frecciabianca in transito da Grosseto: la risposta definitiva dovrebbe arrivare da Trenitalia in settimana. A spiegarlo è la consigliera Lucia Matergi, in prima linea nell’impegno contro il “depauperamento” infrastrutturale in Maremma. «Siamo sempre nel campo delle ipotesi», dice, raccontando come l’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli abbia parlato con il dirigente di Trenitalia, Vincenzo Soprano, prospettandogli i timori di un impoverimento dei servizi. La risposta è stata che Trenitalia ha confermato l’ipotesi di taglio, anche se niente pare formalizzato. Pur se tutto porta a pensare al peggio (dal 14 aprile i biglietti non sono più in vendita online) niente sarebbe deciso al 100%. Ed è proprio su quel margine, piccolo o grande che sia, che la Regione conta di far leva su Trenitalia. «In questo momento - dice la Matergi - noi stiamo aspettando e sperando nel meglio, anche perché in passato il lavoro fatto dall’ex assessore Ceccobao per scongiurare i tagli ha avuto efficacia. È chiaro che se una decisione in questo senso non dovesse arrivare, faremo battaglia in tutti i modi». E sul tema intervengono anche Provincia e Comune di Grosseto, con i due assessori ai trasporti Fernando Pianigiani e Arsenio Carosi. «È inaccettabile - tuonano - la decisione e il metodo adottati da Trenitalia rispetto alle corse Frecciabianca che dovrebbero essere tagliate. Ci associamo alla posizione del neoassessore regionale Ceccarelli, di cui conosciamo la sensibilità ai problemi dei pendolari e, nonostante si tratti di un servizio che va oltre il rapporto tra comuni e Regione, non ci arrenderemo. Discuteremo, al fianco di tutti gli enti locali e dei parlamentari toscani, e ci opporremo in tutte le sedi a una scelta che non tiene conto né delle necessità di tanti cittadini del litorale toscano, lavoratori e studenti né dell’offerta di servizi a tanti turisti che frequentano il nostro territorio». Se confermate, «Comune, Provincia e Regione non accetteranno passivamente scelte tanto penalizzanti senza nemmeno essere stati interpellati». Intanto i pendolari scalpitano e lamentano i disagi. Come quello capitato in un treno di passaggio a Grosseto due sere fa. «Viaggiava da Roma verso Livorno, e all’altezza di Grosseto - racconta una passeggera sbigottita - ha praticamente “saltato” la fermata, si è fermato ed è tornato indietro “a gambero”, per scaricare i passeggeri in stazione». Dalle ferrovie tuttavia sminuiscono. «Il convoglio è andato un po’ lungo, è vero, ma capita: a Grosseto la fermata non è stata saltata».

Elisabetta Giorgi

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