La manifestazione
Niente stipendi: oggi nuova assemblea
GROSSETO. I soldi non ci sono. E lunedì, probabilmente, la dirigenza di Abbigliamento Grosseto non sarà al tavolo convocato dall’assessore Gianfranco Simoncini. Ieri i dipendenti della Mabro stavano...
GROSSETO. I soldi non ci sono. E lunedì, probabilmente, la dirigenza di Abbigliamento Grosseto non sarà al tavolo convocato dall’assessore Gianfranco Simoncini. Ieri i dipendenti della Mabro stavano aspettando il pagamento dello stipendio, così come era stato richiesto durante la riunione in Regione di lunedì sera.
L’azienda aveva proposto alle vestaglie azzurre di effettuare il bonifico il 25 del mese, ma durante la trattativa con i sindacati, la scelta era caduta su domani.
L’ordine di bonifico, quindi, sarebbe dovuto partire ieri, ma dagli uffici di Abbigliamento Grosseto sembra che non si sia mossa foglia.
Ieri l’azienda era aperta e i dipendenti al lavoro, il giorno dopo il grande sciopero unitario che ha visto tutti i lavoratori sfilare uno dietro l’altro dal grande cancello aperto su via Senese. I rappresentanti dei lavoratori hanno così deciso di convocare una nuova assemblea per questa mattina alle 8, durante la quale verrà decisa la strategia per arrivare a lunedì, quando è riconvocato un nuovo tavolo in Regione, con l’assessore Gianfranco Simoncini. In quell’occasione, Andrea Barontini dovrebbe presentare al tavolo i documenti contabili dell’azienda: i bilanci, le previsioni e tutto quello che servirebbe per fotografare esattamente la situazione della Mabro. Ma i vertici della società, ieri, hanno annunciato ai lavoratori che il patron della Mabro lunedì probabilmente non sarà a Firenze.
Ci sono due importanti clienti da incontrare, che potrebbero anche rappresentare una boccata d’ossigeno per la società.
Ieri, di fronte al mancato pagamento degli stipendi, c’era chi proponeva uno sciopero a oltranza.
Questa mattina deciderà l’assemblea, anche se probabilmente verrà mantenuta la linea scelta nell’incontro tra i lavoratori e i sindacati di martedì mattina.
Oggi e domani si sciopera quattro ore, due al giorno e lunedì si torna, per l’ennesima volta, a discutere in Regione per capire come affrontare i prossimi periodi di questa difficile vertenza. (f.g.)
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