La manifestazione
A scuola grazie alla solidarietà
Famiglia in crisi, studentessa non può pagarsi più il bus per Grosseto: Castel del Piano si mobilita e...
CASTEL DELPIANO. Un abbonamento per il pullman Castel del Piano-Grosseto diventa il viatico per una ragazzina con la voglia di studiare. E per una volta vincono il merito, il buon senso e la solidarietà. Una gara contro il tempo di tanti, per permettere a una ragazzina (la chiameremo Fatima, nome di fantasia) che da Castel del Piano deve andare a scuola a Grosseto, di viaggiare verso il suo futuro.
Una storia amara chela solidarietà fa diventare bella regalandole il lieto fine: il Lions Club Amiata infatti ha dato il via ad una catena solidale a cui si è allineata la scuola, ricevendo il testimone della Caritas locale che non aveva più i fondi sufficienti per pagare l’abbonamento mensile del biglietto che dal paese amiatino serve per giungere nel capoluogo.
Servono 75 euro al mese, e una famiglia di immigrati che da tempo risiede a Castel del Piano quei soldi non li può spendere. Una famiglia del Nord Africa, padre, madre e figli. Grandi lavoratori, ma adesso con la crisi in atto, niente più da fare. Il lavoro stagionale del babbo ha avuto uno stop, come quello di badante della mamma, che si industriano come possono. Ma dopo aver acquistato il necessario per mangiare, con le spese di affitto e il resto, di soldi non ce ne sono più nel budget familiare.
La figlia più grande della coppia frequenta un istituto grossetano. Ha spiccate qualità per quell’indirizzo scolastico e la famiglia, su suggerimento degli insegnanti, ha dato l’assenso e l’ha incoraggiata in un preciso percorso scolastico. L’inghippo è però arrivato, quando dopo qualche mese di scuola, sono arrivati i problemi economici. Quei 75 euro erano un sovrappiù improponibile.
Cominciano le assenze della ragazzina da scuola. La mamma ogni tanto riesce ad allungarle quei 3 euro e 50 che occorrono per il viaggio, ma non sempre è possibile. Gli insegnanti si rammaricano di tutte quelle assenze. La studentessa è molto diligente e desiderosa di imparare. È un peccato che non si presenti a scuola.
La mamma, allora, si rivolge alla Caritas e per il mese di marzo si trovano, nelle magre casse del sodalizio castelpianese, 75 euro per l’abbonamento mensile.
«Oltre non siamo potuti andare», commenta Adriana Poggiali, volontaria della Caritas. «Non ce la facciamo nemmeno noi con i pacchi da consegnare, le famiglie da sostenere. Allora _ spiega la presidente _ ho avuto l’idea di creare un ponte con il Lions club Amiata di cui sono segretaria. Ma dovevamo fare in fretta, perché marzo sta finendo e ci sono gli altri mesi da coprire. La disponibilità del Lions Club è stata immediata, con un’unica clausola. Accertarsi che la ragazza fosse davvero così diligente come affermava la mamma».
La segretaria Poggiali, dunque, anche ex insegnante di lettere, si rivolge alla scuola, pur sapendo bene che per motivi di privacy non le avrebbero certo riferito senza motivazioni plausibili, il profitto della ragazza. Bisognava trovare referenze, dare spiegazioni sufficienti, attendere con pazienza che tutta la macchina burocratica della scuola si mettesse in moto.
La lettera partita da Castel del piano, però, deve aver colpito gli insegnanti e la dirigente: «Sto per chiedervi _ scriveva la Poggiali _ un aiuto per la situazione difficile di una alunna la cui famiglia è assistita dalla Caritas: con la perdita del lavoro, mancano i soldi anche per l’autobus per Grosseto. Ho interessato il Lions Club, che mi ha offerto la cifra ma con la certezza che la ragazza sia veramente studiosa e che siano soldi spesi bene. Non mi resta, quindi, che chiedervi una valutazione del suo profitto scolastico».
La lettera fornita di tutte le referenze possibili a garanzia della serietà della richiesta, ha messo in moto la scuola e dopo consigli veloci organizzati ad hoc, è arrivata una risposta lusinghiera: Fatima ha voglia di studiare ed è una brava studentessa. «Faremo con Fatima e i familiari una cerimonia per consegnarle la cifra occorrente per il biglietto. È diligente, educata, appassionata dello studio. Per una volta ha vinto il merito, sostenuto dalla nostra solidarietà».
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