Gioco
Uova contro la festa multietnica organizzata dalla palestra
Le telecamere riprendono tutto I titolari: «Non ci facciamo intimidire»
«Non ci fermano questi atti, non ci lasciamo certo intimidire da ignoranti». O razzisti. Perché l’episodio che si è verificato nella notte tra venerdì e sabato puzza proprio di intolleranza. Oltre che di marcio, come le uova che sono state tirate contro il cartellone che pubblicizza la festa multietnica che da undici anni viene organizzata dalla palestra Mens Sana di piazza Ponchielli. E che è in programma proprio domani alle 21. Tutto è successo nella notte tra venerdì e sabato. Serena e Bruno, proprietari della palestra, venerdì mattina hanno esposto il cartello per pubblicizzare la festa multietnica: durante la notte le telecamere di videosorveglianza hanno ripreso un’auto che è passata più volte davanti alla Mens Sana tirando le uova verso quel cartellone. «Si sono accaniti proprio contro quei manifesti che avevamo messo qui davanti venerdì mattina». I tuorli e gli albumi spiaccicati sul muro e sulla porta della Mens Sana sono stati scoperti sabato mattina, all’apertura. «Quello che ci ha fatto davvero preoccupare - dice ancora Serena - è il fatto che questo raid è stato organizzato»: chi ha colpito ha visto il cartello, ha visto che era in programma questa iniziativa, si è procurato le uova marce ed è tornato in piazza Ponchielli, di notte, per colpire. Un episodio inquietante, che va ad aggiungersi alla zuffa sulle Mura ripresa e poi postata su Youtube e alle svastiche disegnate davanti al cassero, dove era in programma la mostra dedicata ad Anna Frank.
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