Il Tirreno

Grosseto

Tirrenica alla svolta La Regione invia 4 progetti ai Comuni

di Sabino Zuppa

Da Firenze ecco la mappa dei tracciati proposti dalla Sat e su cui entro 15 giorni gli enti devono esprimere un parere

3 MINUTI DI LETTURA





ORBETELLO. La Regione Toscana non attende l’esito dei ricorsi presentati dal Comune di Orbetello e dalla Provincia di Grosseto contro la delibera del Cipe sull’autostada Tirrenica e pochi giorni fa ha fatto arrivare agli stessi autori dei ricorsi e al Comune di Capalbio la documentazione cartografica su cui sono indicati quattro percorsi potenziali per il tratto orbetellano, il lotto 5b.

Su tali ipotesi, tutti e tre gli enti interessati dovranno esprimere un parere entro quindici giorni dal ricevimento della cartografia: in pratica, entro poche ore, dovrebbero giungere in Regione i pareri e le scelte fatte dalle amministrazioni comunali e dalla Provincia, in base alle quali Sat deciderà poi su quale dei quattro tracciati andrà a fare la sua valutazione di impatto ambientale per poi abilitare il percorso della Tirrenica. I quattro tracciati sono chiaramente indicati in una tavola in cui si vedono i possibili punti interessati, indicati ognuno con un colore diverso: il percorso rosso individua il passaggio speculare sopra l’Aurelia (Sat 2011) per tutta la lunghezza del lotto 5b, il percorso blu indica l’ipotesi già proposta lo scorso anno da Sat in cui l’autostrada, dopo avere aggirato il colle di Civitella dietro a Fonteblanda passa per la zona dei Cavallini, dietro Albinia e va ad incrociare l’Aurelia a Patanella. Qui la Tirrenica procederebbe al lato della Ferrovia fino a Orbetello scalo dove tornerebbe poi verso i colli facendo un’ansa e aggirando la Sipe Nobel per immettersi nuovamente sull’Aurelia. Con il percorso verde si individua la vecchia ipotesi del Cipe 2008 che avrebbe dovuto passare più nell’entroterra per infilare il massiccio con lunghe gallerie: ipotesi che già aveva ricevuto moltissime prescrizioni in passato. Infine il tracciato arancione, che è il percorso retro collinare che è sempre stato caldeggiato dalla giunta Paffetti e sul quale si profila uno scontro con il territorio capalbiese: questo prevede il passaggio dietro a Fonteblanda, poi a San Donato e Polverosa per aggirare i colli orbetellani e attraversare la Valle d’Oro e Giardino in zona capalbiese. Dunque i due Comuni in particolare hanno tutti gli elementi per esprimere i loro pareri anche se questi appaiono scontati: Capalbio non dovrebbe fare nessun commento sul percorso rosso e sul percorso blu, perché influenzano solamente il territorio lagunare, mentre darà presumibilmente parere negativo su quello arancione che lo riguarda per Giardino. Orbetello dovrebbe bocciare il blu e il rosso per accettare l’arancione ma la cosa singolare è che evidenzia un approccio totalmente diverso rispetto all’amministrazione della Piccola Atene. A Capalbio, infatti, questa mattina le scelte della giunta e del sindaco Luigi Bellumori verranno sottoposte all’approvazione del consiglio comunale mentre non è dato sapere se questo succederà a Orbetello: proprio ieri si è svolta una seduta del consiglio comunale lagunare e le questioni dell’autostrada non erano tra i punti all’ordine del giorno. Per questo c’è da immaginare che la scelta della giunta Paffetti rispecchierà quelle già evidenziata in passato: parere favorevole per il retro collinare e diniego sui due più interni, ma con il rischio che, senza un dialogo, gli abitanti delle campagne orbetellane si schierino con Capalbio e salti fuori un conflitto difficile da sanare.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa