La manifestazione
«La Iacomelli non è mai stata sola»
Borghi e Baldanzi rispondono al prosindaco: fermi sul candidato
GAVORRANO. L’ex sindaco di Gavorrano Massimo Borghi e il selliano Tiziano Baldanzi tornano sulle recenti questioni politiche del comune minerario.
Tornano sul cosiddetto «battibecco» tra il prosindaco Elisabeta Iacomelli e altri esponenti della stessa maggioranza, andato in scena durante un’assemblea a Bagno alla quale hanno partecipato tutte le forze del centrosinistra locale.
In quell’occasione «si è volutamente strumentalizzata una frase del consigliere comunale Antonio Melillo (comitato gente Comune ndc), al quale va la nostra solidarietà per la vergognosa strumentalizzazione a cui è stato sottoposto, che non toglieva di rispetto nessuno dei presenti – dicono entrambi in una nota congiunta - ma ribadiva la posizione condivisa fino a quel momento, dall’intera alleanza “centrosinistra gavorranese” cioè che il candidato a sindaco proposto all’unanimità per rappresentarla era Massimo Borghi».
In più, sempre sulla Iacomelli, Borghi e Baldanzi tornano a «smentire l’affermazione della stessa che sosteneva di essere stata lasciata sola per un anno alla guida del Comune, cosa non corrispondente al vero, in quanto sia l’alleanza, che i consiglieri di maggioranza e soprattutto gli assessori hanno sostenuto con forza la sua azione di governo, non mancando mai negli appuntamenti istituzionali e politici, garantendo con la loro presenza giornaliera presso la sede comunale la funzionalità dell’ente». (a.f.)
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