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Grosseto

I vandali decapitano la scultura di Nettuno

di Claudia della Verde
I vandali decapitano la scultura di Nettuno

ORBETELLO. Una statuetta in ceramica risalente all’ultimo dopoguerra presa di mira dai vandali. Succede nel centro storico di Orbetello, all’interno dei “giardini chiusi” di fronte a piazza...

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ORBETELLO. Una statuetta in ceramica risalente all’ultimo dopoguerra presa di mira dai vandali. Succede nel centro storico di Orbetello, all’interno dei “giardini chiusi” di fronte a piazza Cortesini. La scultura, dedicata al signore del mare e delle acque Nettuno, che troneggiava sulla fontana di pietra nel cuore del parco, è stata letteralmente tagliata in due con un colpo deciso, facendo cadere la parte superiore del busto. C’è di più, la prova che la “bravata” sia stata fine a se stessa è riconducibile ai resti del piccolo monumento adagiati sul fondo della seconda vasca. Nessuno, dunque, si è preso poi la briga di portarselo via, quel mezzo busto, preferendo lasciarlo in mille pezzi tra le acque sporche. I responsabili, forse, non resteranno impuniti vista la massiccia presenza di telecamere, che sorvegliano tutti gli accessi del giardino. Nel frattempo, il Comune cerca un restauratore in grado di recuperare e al più presto quell’angolo di storia. Dopo le siringhe trovate in prossimità delle panchine, proprio vicino all’area giochi dei bambini, e il fatto di cronaca nera che ha visto un uomo togliersi la vita dentro la casetta del giardiniere (quel piccolo fabbricato proprio di fronte la fontana ancora accessibile a tutti), i “giardini chiusi” tornano a essere protagonisti del degrado e della totale assenza di educazione civica nella cittadina lagunare.

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