Il dolore
Sindaci uniti per rilanciare il turismo
ORBETELLO. Si avvicina la stagione turistica sul territorio della bassa Maremma e il Comune di Orbetello stringe i tempi per formalizzare l’accordo tra i sedici comuni che dovranno lavorare a un...
ORBETELLO. Si avvicina la stagione turistica sul territorio della bassa Maremma e il Comune di Orbetello stringe i tempi per formalizzare l’accordo tra i sedici comuni che dovranno lavorare a un progetto condiviso per valorizzare il territorio.
Un’idea avviata nel 2005, questa della firma di un protocollo di intesa tra enti, che potrebbe trovare finalmente applicazione nella giornata del prossimo 22 marzo nella sala dell’auditorium comunale. Capofila dell’associazione dei comuni denominata “Terre della Maremma” sarà quest'anno proprio l’amministrazione della cittadina lagunare, che, attraverso il suo assessore al turismo Marcello Stoppa, spiega : «Ho avuto occasione di discutere la questione con rappresentanti e sindaci delle giunte di Montalto, Magliano, Monte Argentario e Cellere, per riprendere il discorso del protocollo d’intesa rimasto in sospeso e abbiamo concordato all’unanimità che, in un momento così difficile, un comprensorio più esteso può essere in grado di far partire un progetto efficiente di rilancio e valorizzazione». Nel dettaglio, quali sono i comuni partecipanti e cosa prevede questa iniziativa? Sedici le amministrazioni della provincia grossetana e quella viterbese ad aver dato la propria disponibilità (Orbetello, Monte Argentario, Isola del Giglio, Capalbio, Magliano, Manciano, Sorano, Pitigliano, new entry che sostituirebbe Scansano, Montalto, Tarquinia, Tuscania, Cellere, Ischia di Castro, Valentano, Capo di Monte ed Arlena) a vendere, grazie all’aiuto dei tour operator, la propria storia, l’archeologia, la natura e la gastronomia. «Nella sua completezza le terre della Maremma aprono delle strade infinite di promozione turistica – prosegue Stoppa - dalle terme di Saturnia alle tombe etrusche di Tarquinia e i resti di Cosa, dai mari del Giglio ai prodotti tipici del lago di Bolsena. In più, mettendosi insieme Toscana e Lazio, si aprirebbero nuove possibilità di accesso a fondi europei. Vi sarà da lavorare sodo da subito per capire come intercettare soldi che ad una singola regione non arriverebbero». Un momento importante, che vedrà la presenza anche dei governatori di Toscana e Lazio.
Claudia Della Verde
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