Sicurezza
Rimosse le svastiche al Cassero
Cancellati i simboli oltraggiosi che avevano offeso l’intera città
GROSSETO. La mano resta ignota, così come non si è chiarito se quei simboli infami fossero stati messi lì per caso o per oltraggiare, con scientifica imbecillità, la memoria della persecuzione ebraica. Sta di fatto che, a circa un mese di distanza dalla loro “scoperta”, le svastiche che erano state disegnate all’ingresso del Cassero Senese, e che avevano indignato una città intera, sono state rimosse. Un’indignazione acuita dal fatto che quelle croci naziste accoglievano i visitatori diretti alla bella mostra su Anna Frank allestita, appunto, al Cassero.
«Voglio ringraziare pubblicamente la cooperativa “Oltre il Muro” _ commenta il sindaco Emilio Bonifazi - che ci ha donato un lavoro particolarmente delicato trattandosi di un monumento, e che ha dimostrato con i fatti l'amore per questa città contrapposto ad atti incivili come quello di danneggiare un bene di tutti per diffondere stupidaggini quando non messaggi semplicemente indegni».
“Oltre Il Muro”, specializzata e autorizzata dalla Soprintendenza di Siena, ha infatti usato prodotti pulenti certificati, completamente biodegradabili, atossici e non invasivi per la pulizia dei mattoni dalla vernice, asportando poi il prodotto con idropulitrice a caldo a bassa pressione.
Le scritte sono quindi state rimosse senza causare il minimo danno alla porzione di Mura interessata e poi è stato steso un prodotto protettivo trasparente e traspirante, per facilitarne l’eventuale successiva pulitura con il solo utilizzo del gettito d’acqua.
La memoria della Shoah resta, quella dei cretini, per fortuna, si rimuove in fretta.
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