La manifestazione
Lynn twitta i compensi ricevuti dal Comune
Il consigliere d’opposizione (Gruppo Misto) lo aveva chiesto a tutti i suoi colleghi «Doveva essere un’operazione di trasparenza, nessuno mi ha seguito»
FOLLONICA. A luglio aveva proposto di rendere pubblici i costi della politica. I suoi colleghi non lo hanno seguito e così oggi Charlie Lynn mette sul web i suoi gettoni. Non si tratta certo delle cifre da capogiro che percepiscono i parlamentari e i ministri, anzi. Dal 2009 a oggi, da quando cioè si è insediato il governo di Eleonora Baldi, Lynn (ex Pdl oggi esponente unico del Gruppo misto) ha avuto come gettoni di presenza all’incirca 2000 euro, più o meno 500 euro annui. I gettoni di presenza vengono assegnati agli esponenti della maggioranza e della minoranza ogni volta che partecipano ad un consiglio comunale oppure ad una commissione: in tutto Lynn racconta di aver preso parte a circa cento riunioni, in media quindi il “costo” di un consigliere si aggira sui venti euro per ogni volta che assolve le sue incombenze pubbliche. Non molto rispetto ai compensi che ha la politica dei piani alti. Così ieri mattina i gettoni del capogruppo Lynn sono apparsi su Twitter: il consigliere ha pubblicato le foto dei suoi compensi per mostrare a tutti quanto gravano sulle casse comunali i membri dell’assise. Una mossa copiata dal Movimento Cinque Stelle? No, affatto. «Non ho pubblicato i miei gettoni per andare dietro ai grillini – risponde Lynn – A luglio avevo proposto una mozione in consiglio comunale proprio per rendere pubblici i costi della politica: il documento è stato rinviato e così nulla è stato fatto. Per questo ho deciso spontaneamente di mettere sul web quanto “costo”, proprio per dare seguito alla mia richiesta non presa in considerazione». Per fare qualche esempio a settembre del 2011 la cifra riscossa dal capogruppo era di 153 euro e 93 centesimi, mentre nello stesso mese dell’anno prima il gettone era di 109 euro e 95. A marzo 2011 invece il consigliere ha avuto circa 240 euro, mentre a maggio 2012 la cifra è salita a 527 euro così come a febbraio 2010 quando ha percepito 505 euro di cui 61 euro di indennità per una trasferta. Calcolato che più o meno i gettoni dei suoi 18 colleghi sono sulla linea di quelli di Lynn (che oltre al consiglio fa parte di due commissioni consiliari) il costo per il Comune dei suoi rappresentanti politici (esclusi sindaco, assessori e presidente del consiglio) si aggira intorno ai 9500 euro annui. Una spesa non eccessiva insomma: rimane invece ancora in ballo la questione relativa al direttore e segretario generale del Comune di Follonica che secondo le stime riportate sul sito dell’ente ha uno stipendio che si aggira intorno ai 150mila euro annui. Il doppio ruolo del funzionario è stato oggetto di mozioni sia da parte della maggioranza che dell’opposizione: entrambi hanno chiesto al sindaco di rivedere il suo incarico di direttore per risparmiare sulla busta paga.
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