Il Tirreno

Grosseto

il sisma

La terra continua a tremare

Avvertita una scossa di magnitudo 3.6 tra Grosseto e Siena

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GROSSETO. La terra tra Grosseto e Siena continua a tremare. Era già successo i primi di febbraio. Ieri notte un'altra scossa di magnitudo 3.6 della scala Richter è stata registrata alle 3.40 in provincia di Siena, ma avvertita anche in tutto il versante nord-est della nostra provincia. Secondo i rilievi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia il sisma ha avuto l'ipocentro a 9,6 km di profondità e l’epicentro in località Castelnuovo Tancredi, tra Murlo e Monteroni D'Arbia, zona classificata a pericolosità sismica bassa, che può essere soggetta a scuotimenti modesti. Non sono stati segnalati danni a persone o cose.

Ma intorno alla scossa di ieri notte c'è anche un piccolo giallo. I primi rilievi dell' Emsc (il centro europeo più autorevole in fatto di rilevazioni sismiche), alle 3,45 di lunedì mattina, riportava dati diversi: un 3.5 Richter a 2 km di profondità anziché 10. Ovviamente se l'ipocentro fosse stato soltanto 2 km sotto terra avremmo avuto danni visibili in superficie. Comunque dopo circa un'ora il dato è stato corretto.

Le vibrazioni nel comprensorio delle colline senesi, ma anche a Civitella Marittima, Paganico, Roccastrada, Sassofortino e sull'Amiata sono durate pochi istanti. A Roccastrada e Civitella in molti hanno raccontato su Facebook di aver sentito il letto e le ante dell'armadio vibrare per qualche secondo, poi il silenzio. L'area di Murlo e Monteroni confina con la provincia di Grosseto (non siamo distanti dalla Statale 223 Grosseto-Siena) e fa parte del cosiddetto "Distretto sismico Chianti".(g.b.)

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