Il Tirreno

Grosseto

«Dal Comune scelte inopportune»

«Dal Comune scelte inopportune»

Rsu contro il passaggio della Protezione Civile dai vigili al servizio manutenzioni

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GROSSETO. È trascorso circa un anno dall'acquisizione da parte dell'amministrazione comunale, della “fotografia dell'ente”, frutto del lavoro di un gruppo di dipendenti qualificati ed indicati dall'amministrazione stessa, finalizzata alla riorganizzazione della macchina amministrativa. «Nonostante le numerose richieste scritte e verbali avanzate da sindacati e dalla Rsu sullo stato dell'ente e sulle eventuali proposte da parte dell'amministrazione per iniziare un percorso di riorganizzazione condiviso - dice il coordinatore della Rsu del Comune di Grosseto, Gaspare Aronica - e gli impegni assunti dal sindaco ad iniziare il percorso riorganizzativo quanto prima, e comunque non prima di averci reso partecipi, con un atto a sorpresa l'amministrazione ha di fatto iniziato il percorso senza dare alle parti sindacali nessuna informazione preventiva».

Di fatto con la delibera della giunta comunale del 26 febbraio, l'amministrazione ha deciso il “passaggio” del servizio di Protezione Civile dal comando della Polizia Municipale al servizio manutenzioni. «Il “passaggio” in sé potrebbe anche essere giusto in un’ottica organizzativa, se non fosse che, a nostro parere - dicono le Rsu - il servizio manutenzioni vive una sofferenza conclamata in termini di risorse, mezzi e personale e risulterebbe, almeno al momento, carente di professionalità debitamente formate e finalizzate a tale scopo. Non si capisce perché non si sia scelto, almeno in via transitoria, l’assegnazione di quel personale, specificatamente formato che già si occupava di Protezione Civile. Ci sarebbe sembrata questa una decisione di buon senso per garantire continuità ad una funzione così delicata ed importante. Crediamo sia opportuno che l'amministrazione riveda il metodo della scelta operata così repentinamente ed inizi un serio e costruttivo percorso di riorganizzazione, condiviso con sindacati e Rsu».

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