Costa: «Smaltiremo il relitto in accordo con le autorità»
La compagnia: «La definizione del sito e il trasporto della nave saranno preso nel pieno rispetto delle leggi»
Per quanto riguarda la rimozione della Concordia, Costa Crociere deciderà «in accordo con le autorità delegate, tenendo in particolare considerazione la sicurezza del trasporto del relitto e la protezione dell'ambiente». È quanto precisa Costa Crociere, dopo che nei giorni scorsi il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini aveva decisamente “spinto” il relitto verso il porto di Piombino. Le autorità delegate sono Protezione civile e ministero dell’Ambiente e dei Trasporti.
VIDEO Il recupero della nave
Una presa di posizione, quella di Costa, che arriva dopo che il ministro Clini aveva replicato - rispondendo anche ad alcuni parlamentari del Pd - sottolineando che il relitto non può essere portato a spasso per il Mediterraneo, e che Piombino è il sito più vicino per smaltire la Concordia. Costa Crociere - che sullo smaltimento caldeggia tre soluzioni, di cui due lontane dall’Italia - ora ha precisato che ogni sua decisione al riguardo sarà presa in accordo con le autorità delegate: «Costa Crociere - afferma la compagnia in una nota - desidera chiarire che la decisione relativa alla scelta delle modalità di trasporto e la definizione del sito che dovrà accogliere il relitto della nave Concordia per le attività di smaltimento e riciclo, sarà presa nel pieno rispetto delle leggi e delle norme applicabili, in stretto coordinamento e accordo con le autorità delegate».
«Uno studio approfondito per selezionare la soluzione più appropriata - aggiunge Costa - è condiviso costantemente con le autorità preposte. Ogni decisione verrà presa in accordo con le autorità delegate, e terrà in particolare considerazione la sicurezza del trasporto del relitto e la protezione dell' ambiente».
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