Lutto
Tremila euro per portare a casa Yaroslava
La raccolta di fondi per riportare a casa Yaroslava Bialetski, la donna di 32 anni uccisa da un tumore pochi giorni fa alle Scotte di Siena, va avanti. Alla Caritas, ma anche all’interno della...
La raccolta di fondi per riportare a casa Yaroslava Bialetski, la donna di 32 anni uccisa da un tumore pochi giorni fa alle Scotte di Siena, va avanti. Alla Caritas, ma anche all’interno della comunità ucraina, che sta facendo di tutto per riportare la giovane mamma a casa dove ha lasciato due bambini di 11 e 5 anni. Yaroslava Bialetski era in Maremma da giugno e aveva lavorato per un periodo come badante. Arrivava dai Carpazi, non aveva più un marito ed aveva lasciato a casa i suoi bambini con la madre. «Era una ragazza timida, parlavamo solo di come andava con il lavoro - racconta Inna, un’altra donna ucraina che da tempo è in Maremma - ma non ha mai fatto cenno a problemi di salute o altro». La donna aveva accusato alcuni dolori alla testa ed era stata portata all’ospedale. Era arrivata alle Scotte dove è stata anche sottoposta a un intervento chirurgico delicatissimo. Pochi giorni dopo, però, è morta. «Tra noi donne ucraine - dice Maria - abbiamo cominciato a darci da fare per aiutarla. Lei non ci aveva mai detto di essere malata, me ne sono accorta soltanto quando è stata ricoverata e operata che la situazione era grave».Maria Kucar le è stata vicina fino all’ultimo. «E devo anche ringraziare i medici e il personale che hanno assistito Yaroslava - aggiunge - perché hanno capito la situazione e hanno fatto di tutto per salvarla». Ora c’è da pensare al rimpatrio della salma. «L’appello lo rivolgiamo a tutti - aggiunge Maria - e lo abbiamo anche fatto attraverso il nostro giornale, la Gazeta Ukrainska, che ci sta dando una mano».
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