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Grosseto

Lupo ucciso a pallettoni ed esposto in piazza

Lupo ucciso a pallettoni ed esposto in piazza

Plateale protesta degli allevatori a Roccalbegna, gli attivisti della Lav condannano il gesto, indagano i carabinieri

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Un lupo, o un cane inselvatichito, è stato ucciso a pallettoni ed esposto in piazza IV Novembre a Roccalbegna. Una clamorosa protesta degli allevatori della zona amiatina, i cui greggi sono ogni giorno decimati dall’assalto di canidi. Perché così vengono definiti i predatori di pecore e agnelli, in quanto possono essere lupi veri e propri ma anche cani inselvatichiti o ibridi. Secondo gli allevatori, da 12.000 capi di pecore che c’erano a Roccalbegna anni fa, oggi la conta si è ridotta a 3.000. Naturalmente, come hanno fatto notare anche molti lettori, è difficile credere che il crollo del numero dei capi sia tutto attribuibile a lupi o a cani selvatici.

Allevatori e cacciatori sono ora finiti nel mirino della Lega per la protezione degli animali. Sul posto è intervenuta la polizia provinciale che ha rimosso la carcassa mentre i carabinieri hanno avviato le indagini, insieme all’istituto zooprofilattico, per capire se l’animale è stato ucciso da un colpo da arma da fuoco. "Ci sembra evidente che i responsabili vadano cercati incrociando due categorie, quella degli allevatori e quella dei cacciatori - ha detto Giacomo Bottinelli, responsabile Lav Grosseto - Gli esperti dell’Istituto Zooprofilattico cercheranno di chiarire se di lupo o cane inselvatichito si tratti e certificheranno le cause del decesso, ma ciò che è certo è che se qualche allevatore pensa di indurre così ad adottare politiche di sterminio si sbaglia di grosso".

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