Il Tirreno

Grosseto

Imbianchini volontari per la scuola

Imbianchini volontari per la scuola

Legambiente e genitori danno una mano (di colore) alle aule della media Civinini di Albinia, danneggiata dall’alluvione

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ALBINIA. Genitori e volontari danno una mano... di colore alla rinascita di Albinia. Il futuro ricomincia anche da gesti speciali, piccoli ma simbolici. Proprio come una mobilitazione collettiva per dare nuovo colore alla scuola media del paese.

L ’iniziativa, organizzata da Legambiente con l’istituto comprensivo Civinini nell’ambito della campagna nazionale “Nontiscordardimè”, ha visto la collaborazione di genitori e qualche studente, oltre a volontari dell’associazione del Cigno verde, che ieri mattina hanno pulito e ridipinto cinque aule della scuola.

Le aule rimesse a nuovo, grazie all’allegria e alla disponibilità dei presenti, sono state quelle del secondo piano, visto che il primo piano è ancora inagibile per via dell’alluvione. I materiali per la tinteggiatura e per la pulizia sono stati acquistati dalla stessa scuola e da Legambiente grazie alla collaborazione de “La nuova Ferramentaria” di Grosseto, che ha donato parte dell’attrezzatura necessaria per effettuare i lavori. Gli interventi permetteranno di accelerare il posizionamento delle lavagne multimediali, recentemente donate alla scuola dopo il tragico evento del 12 novembre, per farne beneficiare i ragazzi già in questo anno scolastico.

«Con questa iniziativa intendiamo innanzitutto fare un richiamo alla responsabilità della collettività _ ha spiegato Nunzio D'Apolito, educatore ambientale di Legambiente _ sulle necessità della scuola e sulla situazione troppo spesso precaria dell’edilizia scolastica. Valore aggiunto di questa iniziativa è il fatto d’intervenire in una scuola colpita dalla recente alluvione, che a distanza di quattro mesi lascia ancora ben visibili le ferite provocate; un gesto di vicinanza ai ragazzi che da lunedì prossimo potranno fare lezione in aule più accoglienti, dove speriamo sia più piacevole studiare».

«Confidiamo _ continua Valentina Mazzarelli di Legambiente _ che partendo da questo nuovo e originale protagonismo, gli stessi studenti diventino corresponsabili nella gestione della propria scuola, rimanendo i primi custodi di un patrimonio comune, da curare e salvaguardare nel tempo attraverso gesti attenti e rispettosi della cosa pubblica».

Una giornata di volontariato per ripensare gli spazi di studio, personalizzarli, renderli più vivibili e accoglienti.

La mattinata è stata organizzata per la 15ª edizione di Nontiscordardimè, la campagna nazionale di Legambiente, che cerca di trasformare in tutta Italia le scuole in laboratori permanenti di bellezza e armonia: «La creatività dei ragazzi si sa, fa brillare aule e corridoi grigi, riempiendo le scuole di colore ed entusiasmo».

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