Il dolore
Il nuovissimo canile che non piace ai 4 zampe
SCARLINO. In una lettera in punta di penna, quattro cittadini della zona di Follonica e Scarlino hanno fatto parlare la loro cagnolina circa il nuovo canile comprensoriale per metterne in luce tutte...
SCARLINO. In una lettera in punta di penna, quattro cittadini della zona di Follonica e Scarlino hanno fatto parlare la loro cagnolina circa il nuovo canile comprensoriale per metterne in luce tutte le loro perplessità.
«Siete strani voi umani» dice la protagonista, vedendo la struttura quasi del tutto realizzata nella zona de La Botte. «Avete adottato soluzioni architettoniche all’avanguardia: gettata di cemento, reti verdi e copertura di plastica – continua - Questo significa che ogni recluso è esposto alle intemperie, non c’è ombra, non c’è riparo da pioggia e freddo e il vento ha già strappato parte della copertura. Vi hanno mai parlato del legno e dei pannelli solari?»
La cagnolina si guarda intorno e continua. «L’unico filare di eucalipti è a nord, fa ombra sì, ma dall’altra parte. Non c’è un’area esterna di sgambamento, attorno alle reti solo rifiuti e una palude con acqua che non riesce a defluire (sapete quante volte rimane allagato anche il sottopasso della ferrovia?) quello sì un habitat perfetto per zanzare e tutti i tipi di larve e moscerini».
Alla fine del racconto, la protagonista si gira verso i suoi padroni e fa: «Vi chiedo una promessa: fate di tutto per evitare che un cane venga recluso in quel posto». (a.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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