Il Tirreno

Grosseto

Il MareSì rinuncia al risarcimento danni

di Paola Villani
Il MareSì rinuncia al risarcimento danni

L’assemblea dei soci non farà causa al Comune: «Pagherebbero i cittadini che in questa vicenda hanno già perso tanto»

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FOLLONICA. Mare Sì non chiederà un risarcimento al Comune, ma solo per non danneggiare i follonichesi. La decisione è stata presa dall’assemblea dei soci proprietari del villaggio turistico di Pratoranieri: il 70% del gruppo ha preferito ritirare la richiesta di danni avanzata nel 2011 contro l’amministrazione, immediatamente dopo l’ordinanza comunale con la quale si accusava la cooperativa di aver messo in atto una lottizzazione abusiva. La scelta in realtà non scaturisce dal fatto che quell’atto è stato revocato e che quindi adesso la situazione sia tornata alla normalità, ma semplicemente dalla preoccupazione nei confronti dei cittadini sui quali poi in caso di una vittoria da parte della Mare Sì, ricadrebbe quel risarcimento. «La decisione – sottolinea il presidente della cooperativa Ottavio Verdi - è il frutto di un’accesa discussione in cui i soci non hanno nascosto il loro disappunto nei confronti dell’amministrazione, che vedono responsabile della chiusura del villaggio per due anni. La richiesta di risarcimento era stata avanzata nel 2011 quando era stata impugnata l'ordinanza dirigenziale: la cooperativa si adoperò immediatamente per risolvere il problema e lo risolse in breve tempo, ma il Comune invece di instaurare un confronto costruttivo che portasse velocemente alla riapertura del villaggio ha sollevato difficoltà, prima fra tutte la richiesta di un gestore esterno del villaggio. Una richiesta del tutto priva di supporto normativo, per questo inaccettabile». Di tutto questo secondo i soci non sono colpevoli i follonichesi ma solo chi è seduto in municipio. La perdita di soldi c’è stata ed è stata consistente, ma perché far pagare quei danni a chi non ha responsabilità? «Tra i soci – continua Verdi - è prevalso un senso di responsabilità nei confronti dei follonichesi. La cooperativa non intende gravare sui cittadini facendo scontare loro le scelte del Comune, anche se queste hanno causato dei danni». Non è certo pensando al comportamento dell'amministrazione che Mare Si ha deciso di non proseguire nella causa di risarcimento danni che ritiene assai fondata, bensì tenendo conto del fatto che sarebbe profondamente ingiusto che a farne le spese siano i follonichesi. «Un gesto – conclude il presidente - di grande responsabilità che crediamo sarà apprezzato dai cittadini e dall’amministrazione. Peraltro anche i follonichesi hanno subito le scelte del Comune: dopo la chiusura forzata del villaggio coloro che lavoravano nella struttura hanno perso il lavoro, come pure le ditte che avevano ottenuto incarichi in appalto. La chiusura dei villaggi (il Veliero è ancora chiuso) ha provocato forti perdite economiche anche in relazione all'indotto, come molti commercianti hanno più volte dichiarato». Adesso quindi non resta che riaprire i battenti: i lavori da fare sono tanti ma la cooperativa non intende perdere un’altra stagione.

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