Il dolore
Gente comune all’attacco «Mossa contro Borghi»
Il comitato contro Pd e Gavorrano Democratica dopo la riunione di lunedì sera L’ex sindaco indicato come l’unico traghettatore fuori dalla crisi alle elezioni
GAVORRANO. «Disgusto e sdegno» nei confronti dello «squallido teatrino da vecchia politica inciuciona» messo in piedi dal Pd e da Gavorrano Democratica, «organizzato ad hoc per mettere in cattiva luce la coalizione». Sono parole al veleno quelle che il comitato Gente Comune riserva alle altre due forze presenti al tavolo di lunedì scorso. Parole che sembrerebbero mettere in salita il cammino che porta all’unità di tutto il centrosinistra gavorranese in vista delle prossime amministrative, ma nella coalizione di Massimo Borghi le porte restano aperte.
Nonostante la fumata nera di lunedì, infatti, «siamo sempre per l’unità del centrosinistra» spiega Tiziano Baldanzi di Sel, che intrviene anche su un altro argomento caldo di questi giorni: il battibecco tra il prosindaco Elisabetta Iacomelli e un responsabile del comitato.
«Iacomelli ha il nostro (di Baldanzi e di Borghi ndc) sostegno come il primo giorno». Anche Gente Comune torna sull’argomento. «Un nostro consigliere ha detto che allo stato attuale l'unico politico che può portare il nostro comune fuori da questa difficile situazione è Borghi» e questa è «cosa da sempre condivisa all'interno della nostra coalizione anche dalla stessa pro-sindaco», come si legge nella nota. E il fatto che il Pd e Gavorrano Democratica siano corsi subito a parlare di «attacco» («si sono subito gettati a capofitto per strumentalizzare l'esito della riunione» si legge nella nota) a Gente Comune non è piaciuto per niente.
Un comportamento, dicono, «fazioso e ridicolo», «a meno che questo fatto non sia solo un pretesto per preparare il terreno a qualche abbandono verso altri lidi all'interno della nostra coalizione, ma in questo caso si andrebbe nell'immoralità».
Questi strascichi dopo l’incontro tra tutte le forze di lunedì a Bagno non convincono il comitato.
Anzi, per loro, la riunione «che la storiella di riunire il centrosinistra sia per loro (Pd e Gavorrano Democratica) solo un pretesto per mettere fuori dai giochi la persona che oramai da qualche anno vedono come un nemico da eliminare dalla vita politica gavorranese, ovvero Massimo Borghi», che per il comitato resta l’unico vero candidato alle prossime elezioni.
«Noi di Gente Comune siamo liberi da ogni logica partitica provinciale, regionale: vogliamo rendere conto del nostro operato solamente ai cittadini e mai ci piegheremo alle logiche di una politica così vecchia e squallida».
Una posizione, questa, che infiammerà ancor più il dibattito.
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