Il Tirreno

Grosseto

Fratelli d’Italia c’è e chiede ascolto a Cerulli

di Enrico Pizzi
Fratelli d’Italia c’è e chiede ascolto a Cerulli

Il partito s’insedia all’Argentario: alleanze non scontate, ma il “ricandidato” è primo interlocutore

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MONTE ARGENTARIO. Nasce anche a Monte Argentario, alla vigilia della campagna elettorale per il rinnovo dell’amministrazione comunale, il partito Fratelli d’Italia. E comincia il dialogo con il sindaco uscente Arturo Cerulli, a suo tempo espressione politica del centrodestra ma che oggi si rimette in pista (unico per ora a livello ufficiale) insistendo molto sulla natura “civica” e trasversale della sua candidatura.

«Siamo stati assenti da questo territorio prima delle elezioni politiche _ spiega il coordinatore provinciale Fabrizio Rossi nella sala dell’Hotel La Caletta _ perché non ce l’abbiamo proprio fatta. Eppure qui abbiamo ottenuto una percentuale di voti in linea con il risultato avuto in provincia, siamo qui innanzitutto per ringraziare i nostri elettori».

Ma anche per porre la prima pietra del nuovo partito sul promontorio e non solo, visto che accanto a Rossi, Giulio Tambelli e al giovane coordinatore comunale di Fratelli d’Italia all’Argentario, Elio Schiano, sedeva anche il vicesindaco di Isola del Giglio, Mario Pellegrini, che ha deciso di aderire a Fratelli d’Italia.

«Vogliamo dire _ ha esordito Rossi _ che c’è un altro centrodestra che non chiede niente e che dà tutto, che cammina su gambe giovani. La nostra non è un’operazione nostalgia, quello di ciascuno di noi è un percorso politico limpido, lineare, ma alla fine ci siamo dovuti vergognare di certe situazioni, di qualche velina, di qualche ladro».

La promessa di Rossi è che Fratelli d’Italia sarà tutto ciò che il Pdl non è stato, a partire dai congressi attraverso quali sarà costruito il partito, dopo questa prima fase. «Non vi aspettate _ ha detto _ un partito di plastica».

Il primo impegno all'Argentario, però, sarà quello del confronto con il sindaco uscente Cerulli, per un eventuale sostegno alla sua ricandidatura.

Fratelli d’Italia trova una sua naturale collocazione nel centrodestra, ma nulla è scontato e, soprattutto, il coordinatore Rossi chiede pari dignità con gli altri partiti della coalizione. «Noi siamo nati per tenere unito il centrodestra _ dice Rossi _ e in questo senso anche qui vogliamo lavorare, siamo pronti a essere interlocutori del sindaco uscente, se ci viene richiesto», ma non nega che se non ci saranno le condizioni Fratelli d'Italia potrebbe anche correre per conto proprio.

A sorpresa, però, alla Caletta arriva, in mattinata, proprio Cerulli. Da parte sua parole di apprezzamento per la nascita del nuovo partito e parole di chiarezza sul fatto che la sua sarà una lista civica. In ogni caso il primo passo per un dialogo è compiuto.

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