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«Ecco perché il 25 si marcia sull’Aurelia»

ALBINIA. La manifestazione che si dovrebbe svolgere sull’Aurelia ad Albinia il 25 marzo e che continuerà a oltranza se non verranno fornite garanzie alle popolazioni alluvionate è il frutto anche...

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ALBINIA. La manifestazione che si dovrebbe svolgere sull’Aurelia ad Albinia il 25 marzo e che continuerà a oltranza se non verranno fornite garanzie alle popolazioni alluvionate è il frutto anche della disillusione e della mancanza di risposte da parte delle istituzioni dopo un ulteriore riunione svoltasi lo scorso 6 marzo alla Copaim, in cui le tutte le associazioni di categoria (e anche Vita, Volontari indipendenti territorio dell’Albegna), hanno incontrato la Regione (assessore Anna Rita Bramerini, la Provincia (Leonardo Marras) e il Comune di Orbetello (Monica Paffetti). Una riunione in cui si confidava molto e che però _ secondo Vita _ non ha sortito effetto, visto che sono rimasti inascoltate le richieste presentate. In particolare quelle relative al settore non agricolo, visto che per l’agricoltura le problematiche sono di altro genere dopo la dichiarazione dello stato di calamità. Richieste peraltro ormai tristemente ribadite: dalla nomina del commissario straordinario per l’alluvione all’esenzione dai pagamenti delle imposte, fino alla necessità di ottenere la firma per il decreto che riguarda il 25% dei fondi già stanziati per le opere pubbliche così possano essere convogliati verso il settore privato e di tutte le possibili forme di esenzione che possano aiutare a uscire dal tunnel.

Nessun risultato e dunque, sottolinea Vita, un percorso di protesta che alla luce di quell’incontro è stato condiviso dalla popolazione in maniera molto coesa. E non a caso, assicura Vita, dalla politica arrivano i primi attestati di solidarietà in vista della manifestazione di protesta del 25 marzo. (s.z.)

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