Il Tirreno

Grosseto

Una sua impronta sul trolley Così Renan è stato incastrato

di Cristiano Pellegrini
Una sua impronta sul trolley Così Renan è stato incastrato

Omicidio di Siena: il giovane brasiliano continua a negare responsabilità, lunedì convalida del fermo I carabinieri parlano di un «delitto feroce» ma manca ancora il movente: rapina o raptus passionale?

3 MINUTI DI LETTURA





SIENA. Il caso è risolto ma non è chiuso. Manca il movente. Di questo sono convinti gli inquirenti che indagano sulla morte di Molina Camargo Lucelli la donna uccisa a Siena lo scorso 3 marzo, anche se, al momento, non è chiaro il perché.

Ma intanto si è raggiunta la quadratura del cerchio dopo una settimana di indagini, interrogatori e analisi serratissime. Ad uccidere la 32enne ritrovata dal proprietario di casa in un lago di sangue con la testa fracassata nel monolocale nel cuore di Siena, sarebbe stato Renan William Vilanova Correa, un giovane brasiliano di 19 anni residente a Grosseto ma che dal 23 gennaio si era trasferito nella città del Palio per seguire un corso serale per istituto alberghiero.

Schiaccianti, secondo i Carabinieri, le prove a suo carico. Prima fra tutte l'impronta del dito mignolo su un utensile utilizzato per forzare il trolley della donna. Ma anche i contatti telefonici fino al giorno stesso del delitto proprio con la coinquilina della vittima, una sua amica. E poi l'esame del dna. La donna, infatti, prima di morire si era difesa dal suo aggressore graffiandolo. Un corpo a corpo che, secondo gli investigatori, avrebbe lasciato segni inequivocabili sul ragazzo visto che aveva abrasioni sulla mano, sul collo e sul petto. E proprio sui brandelli di pelle conficcati sotto le unghie della ragazza, su alcune tracce di sangue e frammenti di capelli rinvenuti nella casa si erano concentrate nei giorni scorsi le analisi del Ris di Roma per isolare il dna dell'aggressore. Impronte papillari e dna erano stati prelevati a tutti i principali sospettati ascoltati durante gli interrogatori, una ventina di persone in tutto tra amici e conoscenti rintracciate tramite l'analisi dei tabulati telefonici. Compreso Renan.

Lo studente, che qualche giorno dopo l'omicidio si era trasferito dall'abitazione che condivideva con un altro ragazzo a quella della mamma tagliandosi i capelli e cambiando look, era stato fermato due giorni fa dai militari dell'Arma che lo avevano interrogato per tutta la notte. Respinte le accuse, era stato rilasciato. Ma una volta arrivati i risultati delle prove scientifiche, è scattato immediato il fermo. Anche perché nella sua abitazione senese è stata ritrovata una valigia pronta con tutta probabilità per una fuga. Le indagini dunque proseguono e in queste ore il pm Nicola Marini continua a lavorare per delineare l'ultimo tassello del puzzle: il movente. Dal ragazzo, infatti, non è arrivata alcuna confessione. Anzi. Davanti agli interrogatori si è chiuso in un silenzio assoluto e nega ogni responsabilità.

«Il giovane brasiliano - ha detto Marini - è un incensurato con una situazione familiare normalissima ma durante l'interrogatorio fiume cui è stato sottoposto, si è chiuso in un silenzio di tomba e ha negato l'evidenza delle prove scientifiche a suo carico. Dobbiamo capire cosa lo abbia spinto a tanta ferocia».

Un delitto così efferato che ha lasciato sorpresi perfino gli inquirenti. La donna, infatti, non è stata uccisa come sembrava in un primo momento per la ferita riportata da un corpo contundente ma per aver sbattuto ripetutamente la testa contro il muro. Tra le ipotesi, quindi rimangono in piedi quella della rapina - visto che non sono stati trovati soldi e documenti - e quella del movente passionale.

Già per lunedì è stata fissata l'udienza di garanzia per la convalida del fermo mentre il corpo della donna aspetta di essere sepolto. La mamma e le sorelle della ragazza, arrivate nei giorni scorsi in Italia, non hanno soldi a sufficienza per riportare la salma a Ibiza. E Siena ha così deciso di darle il suo ultimo saluto iniziando una gara di solidarietà.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa