Il Tirreno

Grosseto

scena mai vista

Le boe in mezzo...alla spiaggia

di Michele Nannini
Le boe in mezzo...alla spiaggia

A Senzuno sono in corso i lavori di protezione della costa

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FOLLONICA. Il panorama che si apre in questi giorni agli occhi di chi passeggia sulla spiaggia a Senzuno è quantomeno curioso, con decine di boe che teoricamente sarebbero posizionate in mezzo al mare ma che sono invece letteralmente ricoperte da strati e strati di sabbia, tanto che è facile arrivare a piedi dalla riva quasi alle barriere emerse poste a decine di metri da terra.

Una situazione straordinaria di cui a breve rimarrà solo un ricordo, riportando la spiaggia alla ampiezza abituale e restituendo al mare quello spazio che un paio di eventi imprevisti hanno tolto. L’accumulo di sabbia è infatti il frutto dei lavori di protezione della costa iniziati lo scorso anno e che hanno ridisegnato il profilo delle opere di difesa a mare nella zona a sud della foce Petraia.

I lavori, però, si sono dovuti interrompere lo scorso giugno per permettere il regolare svolgimento della stagione balneare, così l’iniziale progetto di estensione delle barriere si è trovato in pratica “monco” della sua parte finale in attesa del completamento definitivo tutt’ora in corso. L’assetto temporaneo delle barriere ha così creato un gioco di correnti che ha tolto buona parte della sabbia nella zona di Senzuno e della ex colonia Marina riportandola tutta nel tratto di mare antistante il circolo nautico Cala Violina. In pratica, si è venuta a formare una inaspettata “riserva” di sabbia da poter utilizzare nei prossimi mesi per effettuare il ripristino della regolare linea di costa nella zona a sud della foce Petraia, cercando così di ricreare un assetto del litorale il più possibile lineare.

Eliminati infatti tutti i tomboli che erano nati con le barriere emerse, la spiaggia davanti alle baracche tornerà ad essere omogenea con la speranza che stavolta i lavori effettuati possano difendere il più a lungo possibile il litorale senzunese. Buona parte della sabbia accumulata davanti al Cala Violina, e per la quale le analisi del mare effettuate negli ultimi anni ne confermano la bontà (la sabbia infatti pur vicina al torrente Petraia proviene tutta dalla spiaggia), verrà inoltre utilizzata per un ripascimento importante davanti alla ex Colonia Marina, che ha visto negli ultimi anni scendere in maniera sensibile il livello del litorale.

Dopo lo spostamento della sabbia accumulata davanti al circolo Cala Violina verranno anche sistemate in maniera più razionale le boe di approdo delle imbarcazioni del circolo. Nei prossimi giorni inoltre verrà utilizzata per la prima volta a Follonica un’aspirante defluente per aumentare la quantità di sabbia nel litorale: la macchina, una potente idrovora, verrà infatti piazzata al di là delle opere di protezione per pompare appunto la sabbia al di qua delle barriere.

E’ la prima volta che viene effettuata a Follonica una operazione del genere che interesserà sempre il tratto sud del litorale follonichese, anche se i tecnici che si occupano dell’operazione stanno cercando modi e tempi per poter sfruttare, all’interno del periodo di utilizzo previsto per la città del Golfo, l’aspirante defluente anche nella zona di Pratoranieri.

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