Il Tirreno

Grosseto

A 19 anni in carcere per omicidio

di Francesca Gori
A 19 anni in carcere per omicidio

Uno studente grossetano è stato arrestato a Siena: avrebbe ucciso una donna di 32 anni fracassandole la testa

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GROSSETO. Non aveva lasciato Siena. Non aveva lasciato quella città dove viveva da qualche tempo, dove divideva un appartamento con un coetaneo, studente come lui. I carabinieri della compagnia insieme agli uomini del nucleo investigativo lo hanno trovato lì, a casa sua. È accusato di aver ucciso una donna di 32 anni, di averle fracassato la testa nel suo appartamento. Per rapinarla. O forse, per un altro motivo che ancora non si conosce e che, per nasconderlo, lo ha spinto a inscenare una rapina.

Diciannove anni, studente di origini brasiliane, una famiglia a Grosseto. Renan William Villanova Correa sotto la statua di Canapone c’è cresciuto. Nato a San Paolo in Brasile 19 anni fa, il ragazzo ha sempre vissuto a Grosseto con la famiglia, nella zona a nord della città, stretta tra i capannoni dell’area industriale e l’ex Foro Boario.

I carabinieri sono convinti che sia stato lui ad uccidere Lucelly Molina Camargo, colombiana trovata morta in un monolocale del centro della città del Palio il 3 marzo scorso. Prima di morire, avrebbe anche tentato di difendersi. E per difendersi, le donne graffiano. Sotto le sue unghie sono stati trovati frammenti di pelle. Chi l’ha uccisa, aveva utilizzato qualcosa di duro per colpirla più e più volte alla testa.

Studente in una scuola alberghiera della città, il ragazzo ieri sera è stato interrogato dal pm Nicola Marini. Al momento dell’arresto ha negato di essere stato lui ad uccidere la ragazza. Ma le prove in mano ai carabinieri non sarebbero poche: ci sono i tabulati telefonici e ci sono anche le tante, troppe tracce del passaggio del ragazzo dall’appartamento della colombiana. Ad inchiodarlo sarebbero state le perizie del Ris di Roma. Sangue, altre tracce biologiche. Poi arriveranno anche i risultati dell’esame del dna che chiariranno ancora meglio la situazione.

Renan William Villanova Correa era stato già fermato dai carabinieri di Siena mercoledì sera. Lo avevano interrogato tutta la notte e ieri mattina era stato rilasciato. I militari avevano continuato a seguirlo per paura che lasciasse la città. Durante l’interrogatorio probabilmente ha lasciato qualche impronta che è stata confrontata con quelle trovate nell’appartamento della trentaduenne. Ieri pomeriggio sono tornati a prenderlo, con più di una certezza. Renan William ha smesso di parlare. Ha soltanto spiegato ai carabinieri che conosceva appena la donna perché era amico di un'altra giovane che frequentava quel monolocale nel centro della città. Le indagini sono in corso per risalire ai motivi dell'omicidio. La trentaduenne è stata trovata in una pozza di sangue e per i carabinieri, a ridurla in quel modo sarebbe stato lo studente. Che ha solo 19 anni e nessun altro precedente nel curriculum.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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