Il dolore
Sani: «Monti firmi il decreto»
L’onorevole contatta la presidenza del consiglio: fare in fretta
GROSSETO. Dopo il nostro appello sull’alluvione perché vengano sbloccati i 110 milioni per le zone alluvionate, si è mosso l’onorevole Luca Sani che ha contattato la presidenza del consiglio, chiedendo la firma di Monti in calce al decreto.
Proprio ieri mattina l’onorevole Luca Sani ha contattato la presidenza del Consiglio dei ministri per sollecitare la firma del decreto che sbloccherebbe i 110 milioni di euro destinati agli interventi di ricostruzione nelle aree colpite dall’alluvione del 12 novembre.
«Fino a pochi giorni fa – spiega Sani – il decreto era ancora al Ministero dell’economia. Ora la procedura è perfezionata e manca solo la firma del premier Monti. Alla presidenza del Consiglio ho chiesto che procedessero velocemente alla firma, perché nella zona di Albinia e nelle altre più gravemente colpite dall’alluvione la situazione di emergenza è tutt’altro che superata, e sono centinaia le aziende in gravissime difficoltà che contano sul ripristino di viabilità e opere di prevenzione idrogeologica, oltre che su indennizzi per i danni patiti».
«A questo proposito – aggiunge Sani – ho sottolineato che oltre che per lo sblocco delle risorse e per la nomina del presidente della Regione Rossi a commissario per l’emergenza alluvione, sul territorio è forte l’aspettativa per l’accoglimento della richiesta della stessa Regione di poter destinare il 25% dei 110 milioni stanziati con la legge di stabilità agli indennizzi diretti per i danni subiti da imprese e cittadini. I cicli produttivi di molte aziende, infatti, sono ancora fermi in conseguenza dei danni a locali e attrezzature che richiedono ingenti investimenti per poter essere ripristinati. Investimenti troppo onerosi per poter essere finanziati con mutui o prestiti onerosi».
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