Sicurezza
Nuovi sfidanti e ritorni di fiamma
Centrosinistra al palo, Cerulli unica certezza per il voto di maggio
MONTE ARGENTARIO. Ancora una imbarazzante impasse nella campagna elettorale per le elezioni amministrative di Monte Argentario: il centrosinistra non si decide, anzi emerge anche qualche discrepanza tra le parti in causa, e addirittura l’attenzione si sposta su possibili pretendenti alternativi che non si sa fino a che punto potranno giocare un ruolo importante.
È di ieri l’uscita del “Seme di”, un movimento che tuttavia non rappresenta una sorpresa nemmeno per l’unico candidato sicuro per l’appuntamento di maggio, ossia Arturo Cerulli.
«Questo movimento lo conosco e fa capo ad Italo Amato che è una persona con cui sono addirittura andato a scuola _ spiega il sindaco uscente e ricandidato _ è c’è da dire che lo stesso ha sempre avuto delle ottime idee per l’Argentario, dovute al suo grande amore per il territorio: ma purtroppo sempre di difficilissima realizzazione».
Ma per uno sfidante nuovo che si profila all’orizzonte, Cerulli potrebbe ritrovarsi “un alleato vecchio”. L’altra settimana, durante la seduta del consiglio comunale in cui si è proceduto all’approvazione del regolamento urbanistico, a molti non è sfuggito un episodio singolare, relativo all’intervento di Claudio Fanteria, consigliere del gruppo misto che in passato aveva militato con Cerulli, lanciatosi in una dicharazione in controtendenza rispetto ai suoi attuali alleati politici e palesemente vicina al pensiero del sindaco, tanto da far pensare a un ritorno di fiamma. «Fanteria ha partecipato per due anni alla mia attività di governo e non credo che voglia ritornare sui suoi passi, nonostante le sue ultime dichiarazioni _ dice “sibillino” Arturo Cerulli _ ma nel prendere atto di questa inaspettata situazione non mi sento di escludere nessun tipo di sviluppo per il futuro». (s.z.)
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