Sicurezza
Insalata con lumachine nella mensa dei bambini
Un cesto lavato in fretta: genitori di Arcidosso chiedono un incontro alla dirigente Dispiaciuti alla Cooperativa che serve le scuole: «È la prima volta che ci accade»
ARCIDOSSO. Un cesto di insalata lavata troppo frettolosamente mette in subbuglio, ad Arcidosso, i genitori degli studenti e diventa anche l’occasione per ripensare la tipologia di menu scolastico. I ragazzi del comprensivo di Arcidosso, sia delle elementari che delle medie, il 7 marzo, hanno avuto, a mensa, un contorno con sorpresa: insalata con chioccioline.
Un contorno prontamente sostituito dalle operatrici non appena alcuni ragazzi hanno fatto presente la cosa, con le scuse immediate, ma quell’insalata sui generis non è stata apprezzata dai ragazzi che hanno raccontato l’episodio ai genitori. I quali si sono subito attivati e hanno chiesto alla dirigente scolastica un incontro che avverrà giovedì 14 marzo. L’episodio, infatti, è stato anche l’occasione, per i genitori, per ragionare sugli alimenti che prevede il menu scolastico, alcuni dei quali sembrano non essere molto graditi ai ragazzi.
Soprattutto quell’insalata servita sulle tavole troppe volte, al dire dei genitori. Uno scivolone per una cooperativa che con le mense ci lavora da tempo e su cui mai nessuno aveva avuto nulla da ridire e quindi questa prima volta è considerata un po’ da tutti, genitori compresi, un’eccezione scusabile, «che però non deve più verificarsi».
Tutto è accaduto il 7 marzo. I ragazzi hanno trovato degli ospiti in alcuni piatti di insalata. Alcuni dei quali sono stati prontamente sostituiti. Di fronte a un fatto ritenuto comunque da segnalare, un gruppo di genitori ha deciso di chiedere un incontro con la dirigente per far presente iniziando dal capo d’istituto, oltre lo spiacevole episodio accaduto ai figli, anche altre questioni. A detta dei genitori, infatti, quel menu scolastico non è ben bilanciato e ci vorrebbero delle sostituzioni.
Ma non solo: per svolgere il lavoro delle mense, dicono, ci vorrebbe di certo più personale. Dal canto suo, la presidente della Cooperativa che serve le scuole arcidossine, si dichiara «davvero dispiaciuta di questo fatto increscioso che è la prima volta che succede alla cooperativa. È stato un errore che mai in precedenza avevamo commesso, afferma e che voglio sperare non si replicherà».
Invece, per quel che riguarda la tipologia di menu e le quantità servite, questo aspetto non dipende dalla cooperativa, ma il menu è predisposto dalla Asl che valuta una somministrazione di alimenti bilanciata per le necessità dei ragazzi: «Se i genitori ritengono che ci siano modifiche da effettuare penso che possano fare proposte in merito che poi saranno vagliate dai pediatri o dai dietisti. Noi siamo puri e semplici esecutori di un menu che dobbiamo rispettare. In quanto al personale impiegato nel servizio mensa, posso assicurare che è più che sufficiente», conclude la presidente.
Intanto, però, i genitori delle scuole arcidossine che hanno chiesto alla dirigente scolastica un incontro, saranno ricevuti oggi e in quella sede prospetteranno al vertice del comprensivo, le loro richieste. Il sindaco Landi intanto alza il cartellino giallo. «La cosa non si deve assolutamente ripetere. Già abbiamo richiamato chi di dovere ad una maggiore attenzione. C’è stata una attenta verifica della Commissione mensa e per amor di verità devo dire che quel cesto di insalata lavata troppo velocemente, è stata proprio una svista da parte dei responsabili».
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