Italia
Cacciatori a scuola, protesta la Lav
SCARLINO. Nelle scuole di Scarlino e Gavorrano salgono in cattedra i cacciatori. E la Lav insorge. L’istituto comprensivo “Giovanni Pascoli” infatti ha coinvolto i propri studenti in un incontro con...
SCARLINO. Nelle scuole di Scarlino e Gavorrano salgono in cattedra i cacciatori. E la Lav insorge. L’istituto comprensivo “Giovanni Pascoli” infatti ha coinvolto i propri studenti in un incontro con Arcicaccia nell’ambito di una collaborazione. «L’invito della Lav alla dirigente è a una matura riflessione per mettere fine a un qualcosa che non va nella direzione nella quale un istituto scolastico moderno dovrebbe muoversi» dice il responsabile provinciale dell’associazione Giacomo Bottinelli. La sua opposizione a questa collaborazione è resa più forte dal protocollo d’intesa firmato tra la Lav e l’ufficio scolastico regionale, «per la promozione di un’educazione a un comportamento non violento e al rispetto degli animali». Ed è proprio per questo che Bottinelli «ha scritto alla dirigente Assunta Astorino». Un lettera in cui viene riportato anche la diminuzione del numero dei cacciatori in provincia: «L’analisi dei tesserini venatori rilasciati dai singoli comuni nel corso degli ultimi 5 anni conferma come prosegua il decremento del numero totale dei cacciatori residenti in Provincia di Grosseto. – dice Bottinelli - Questo calo che nel corso del quinquennio precedente si attestava intorno al 4 percento nel periodo 2005/2006 – 2011/2012 è di circa il 10 percento». Inoltre, «in base ai dati dell’associazione Vittime della Caccia nella sola stagione 2012/2013 ci sono stati in Italia 21 morti e 97 feriti durante battute di caccia (escludendo incidenti non riconducibili all’uso delle armi)». (a.f.)
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