Il Tirreno

Grosseto

Arrestato mentre è a letto con l’ossigeno

di Francesca Gori
Arrestato mentre è a letto con l’ossigeno

I carabinieri scoprono coppia di coniugi rapinatori: l’uomo è malato. Con loro in manette anche il vicino di casa ventenne

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ALBERESE. Quando la donna ha aperto la porta di casa ai carabinieri che erano convinti di trovare in quell’abitazione una banda di rapinatori, i militari hanno avuto un attimo di smarrimento. A letto, con la maschera di ossigeno c’era un uomo. Eppure, i carabinieri del norm di Grosseto e i colleghi della stazione di Alberese avevano seguito quell’auto da Sugherettaio fino alla città. Ed erano certi di aver ricordato bene il numero di targa: i proprietari di quella Renault Megane era proprio la coppia di cinquantenni che erano in quella casa. Poco dopo, però, il mistero è stato risolto: i due, poche ore prima, avevano compiuto una rapina ai danni di una donna che si trovava nel suo camper a Sugherettaia.

Tutto è cominciato martedì pomeriggio, quando l’uomo, che ha 52 anni, ha bussato al camper dove lavora come prostituta una donna di 34 anni. Lei ha aperto e lo ha fatto entrare. Ma pochi istanti dopo si è trovata davanti un ragazzo di 23 anni con un cappuccio in testa e con un coltello in mano. Il giovane ha minacciato la donna e l’ha fatta scendere dal camper. I due poi hanno messo in moto, ma, percorse alcune centinaia di chilometri, sono scesi anche loro e sono scappati a bordo della Megane, al volante della quale c’era la donna, che ha 52 anni.

L’allarme è scattato subito. La ragazza ha chiamato i carabinieri e mentre una pattuglia raccoglieva tutte le informazioni e le descrizioni dei due rapinatori, un’altra riusciva a risalire ai proprietari dell’automobile. Dal camper, trovato poche centinaia di metri più avanti da dove era stato parcheggiato e poi rubato, era sparita soltanto la borsa della trentaquattrenne che conteneva cento euro. I carabinieri l’hanno ritrovata poco più avanti, gettata probabilmente dal finestrino della Renault. I soldi invece, sono stati trovati a casa della coppia. E lì i carabinieri hanno scoperto anche chi fosse il terzo uomo che ha partecipato alla rapina: un ragazzo che abita nell’appartamento accanto a quello dei Bonny e Clyde in salsa maremmana.

Arrestati tutti e tre per rapina, ieri mattina in tribunale si è svolta l’udienza di convalida. I tre hanno raccontato quello che avevano fatto e il giudice ha convalidato l’arresto. Per la coppia di coniugi, che sono stati rimessi in libertà, è stato chiesto il termine a difesa, il ragazzo invece sarà giudicato nei prossimi giorni con il rito abbreviato.

L’uomo, tra l’altro, ha davvero qualche problema di salute: la bombola d’ossigeno e il respiratore non erano una messinscena. Ma le sue condizioni non sono state comunque così gravi da non permettergli di rapinare una donna e poi scappare con il suo camper.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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