Proteste
Arrestato mentre è a letto con l’ossigeno
I carabinieri scoprono coppia di coniugi rapinatori: l’uomo è malato. Con loro in manette anche il vicino di casa ventenne
ALBERESE. Quando la donna ha aperto la porta di casa ai carabinieri che erano convinti di trovare in quell’abitazione una banda di rapinatori, i militari hanno avuto un attimo di smarrimento. A letto, con la maschera di ossigeno c’era un uomo. Eppure, i carabinieri del norm di Grosseto e i colleghi della stazione di Alberese avevano seguito quell’auto da Sugherettaio fino alla città. Ed erano certi di aver ricordato bene il numero di targa: i proprietari di quella Renault Megane era proprio la coppia di cinquantenni che erano in quella casa. Poco dopo, però, il mistero è stato risolto: i due, poche ore prima, avevano compiuto una rapina ai danni di una donna che si trovava nel suo camper a Sugherettaia.
Tutto è cominciato martedì pomeriggio, quando l’uomo, che ha 52 anni, ha bussato al camper dove lavora come prostituta una donna di 34 anni. Lei ha aperto e lo ha fatto entrare. Ma pochi istanti dopo si è trovata davanti un ragazzo di 23 anni con un cappuccio in testa e con un coltello in mano. Il giovane ha minacciato la donna e l’ha fatta scendere dal camper. I due poi hanno messo in moto, ma, percorse alcune centinaia di chilometri, sono scesi anche loro e sono scappati a bordo della Megane, al volante della quale c’era la donna, che ha 52 anni.
L’allarme è scattato subito. La ragazza ha chiamato i carabinieri e mentre una pattuglia raccoglieva tutte le informazioni e le descrizioni dei due rapinatori, un’altra riusciva a risalire ai proprietari dell’automobile. Dal camper, trovato poche centinaia di metri più avanti da dove era stato parcheggiato e poi rubato, era sparita soltanto la borsa della trentaquattrenne che conteneva cento euro. I carabinieri l’hanno ritrovata poco più avanti, gettata probabilmente dal finestrino della Renault. I soldi invece, sono stati trovati a casa della coppia. E lì i carabinieri hanno scoperto anche chi fosse il terzo uomo che ha partecipato alla rapina: un ragazzo che abita nell’appartamento accanto a quello dei Bonny e Clyde in salsa maremmana.
Arrestati tutti e tre per rapina, ieri mattina in tribunale si è svolta l’udienza di convalida. I tre hanno raccontato quello che avevano fatto e il giudice ha convalidato l’arresto. Per la coppia di coniugi, che sono stati rimessi in libertà, è stato chiesto il termine a difesa, il ragazzo invece sarà giudicato nei prossimi giorni con il rito abbreviato.
L’uomo, tra l’altro, ha davvero qualche problema di salute: la bombola d’ossigeno e il respiratore non erano una messinscena. Ma le sue condizioni non sono state comunque così gravi da non permettergli di rapinare una donna e poi scappare con il suo camper.
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