Il Tirreno

Grosseto

Sequestrati 230 kg di pesce di frodo

Nell’ambito dell’operazione “Aragosta” della Guardia Costiera è stato scoperto un notevole quantitativo di pesce di frodo, frutto di attività illegali che, oltre a depauperare gravemente la risorsa...

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Nell’ambito dell’operazione “Aragosta” della Guardia Costiera è stato scoperto un notevole quantitativo di pesce di frodo, frutto di attività illegali che, oltre a depauperare gravemente la risorsa ittica locale, ingenerano un pericolo in danno del consumatore, non consentendone la tracciabilità e non fornendo adeguate garanzie quanto a salubrità, e quindi sicurezza, del prodotto.

Così è accaduto che nella cella frigorifera di una pescheria di Castiglione della Pescaia sono stati scoperti circa 230 Kg. di pesce di diversa specie di provenienza sconosciuta - non essendo accompagnato da alcuna etichettatura o documento d'origine -, molti dei cui esemplari ancora con amo in bocca e relativa lenza, a prova evidente dell'attività fraudolenta di cattura. Per i contravventori analogamente individuati è scattato il sequestro del "corpo del reato" e l'irrogazione di una sostanziale multa.

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