Sicurezza
Moto senza targa: 5 enduro sequestrati
Un gruppo di escursionisti svizzeri fermati dalla municipale, avevano attraversato i boschi
SCARLINO. Mattinata movimentata ieri in piazza Garibaldi. Un gruppo di centauri è stato fermato dalla pattuglia dei vigili urbani: e le 5 moto da enduro su cui viaggiavano gli escursionisti non avevano la targa facendo così scattare il sequestro dei mezzi. Il gruppetto è rimasto quasi incredulo dalla disavventura, ma rimane inspiegabile il perché le moto non avessero la targa. Ad ogni latitudine tutti i mezzi circolanti hanno bisogno di un’identificazione, a meno che non si corra all’interno di una pista autorizzata. Le 5 moto da enduro in possesso del gruppo svizzero invece non le avevano. I vigili di Scarlino dopo aver recuperato i dati personali dei centauri, hanno provveduto così al sequestro delle 5 moto. Una multa da 84 euro, e soprattutto il fermo dei mezzi per tre mesi la conseguenza della mancanza delle targhe. Anche alcuni passanti hanno assistito alla scena che ha poi visto il carro attrezzi recuperare le moto con l’intervento andato avanti fino al pomeriggio. Sembra infatti che il gruppo di motociclisti provenisse dal bosco, a vedere almeno le carene delle moto tutte infangate. Proprio alcune agenzie specializzate offrono questo tipo di gite. Il gruppetto che molto probabilmente aveva trovato alloggio a Tirli, insieme a una guida specializzata aveva così deciso di attraversare i boschi, per raggiungere appunto Scarlino e fermarsi in piazza magari a prendere un caffè. Proprio le escursioni con le moto da cross o enduro sono al centro da qualche anno di polemiche. I percorsi sono in pratica quelli riservati al trekking o ai cavalli, con la conseguenza però che le moto “rovinano” i sentieri, oltre che vietati dal codice della strada. Ai cinque centauri svizzeri non è rimasto altro da fare che farsi venire a riprendere per tornare al proprio albergo.
Enrico Giovannelli
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