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Conto corrente prosciugato dal compagno

Conto corrente prosciugato dal compagno

Colpo di scena in tribunale: a prelevare i soldi era stato il convivente della vittima

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SCARLINO. La sorpresa più grande è stata quando lei si è trovata davanti le immagini della telecamera puntata sul bancomat del Monte dei Paschi. E ha visto chiaramente che a far sparire i soldi dal suo conto corrente era il convivente ventinovenne che in poco tempo ha prelevato oltre duemila euro lasciando la ragazza a secco.

Tutto è cominciato ai primi giorni d’agosto di tre anni fa quando una donna di Scarlino si è presentata ai carabinieri di Follonica per sporgere denuncia. Era stata avvisata dalla direttrice della filiale della banca di Gavorrano che il suo conto corrente era stato prosciugato.Mancavano all’appello 2mila 471 euro. Soldi prelevati via via. I militari della tenenza non ci hanno messo molto a capire cosa stesse succedendo. Una volta acquisite le immagini delle telecamere di videosorveglianza puntate sul bancomat, si sono subito resi conto che a prendere i soldi era proprio il convivente della donna che aveva sporto denuncia.

Quando lei si è trovata di fronte a quei fotogrammi, si è accasciata. Non poteva pensare che a prendere quei soldi fosse stato l’uomo, riconosciuto poi anche dal padre e dal fratello della donna che aveva sporto denuncia. Quando però la scarlinese si trova in tribunale, e in sede di giudizio abbreviato deve raccontare quello che è successo, c’è il colpo di scena. Lei cerca di difendere il suo compagno, spiegando che forse la sua tessera bancomat, che conservava accanto a quella di lui nel cassetto del comodino, con il codice Pin allegato, era stata scambiata per sbaglio. Che probabilmente, quel ventinovenne con il quale divideva la sua vita aveva semplicemente sbagliato conto e non se n’era accorto. Ma al giudice, quella spiegazione non tornava. E infatti, su richiesta del pm, ha richiesto ulteriori accertamenti: ha richiesto alla banca, sostanzialmente, che venisse verificato se il ventinovenne aveva un conto corrente aperto al Monte dei Paschi di Gavorrano sul quale era attivo anche un bancomat.

Alla risposta negativa della banca, la donna è stata chiamata di nuovo in tribunale. Di fronte all’evidenza e probabilmente con la morte nel cuore per essere stata ingannata dal suo compagno, la donna ha ritrattato. E il giudice per l’udienza preliminare Valeria Montesarchio ha condannato il ventinovenne di Scarlino a otto mesi di reclusione e trecento euro di multa, oltre il pagamento delle spese processuali. Il giudice ha anche concesso la sospensione condizionale della pena. Con la speranza che il ventinovenne, che era incensurato, non si rimetta un’altra volta nei guai.

Francesca Gori

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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