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Due famiglie ai ferri corti Far west in mezzo alla strada

Due famiglie ai ferri corti Far west in mezzo alla strada

SCARLINO. All’una di ieri pomeriggio, i carabinieri della stazione di Scarlino sono dovuti correre in via Buozzi dove due famiglie se le stavano dando tra loro di santa ragione. C’erano vecchie...

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SCARLINO. All’una di ieri pomeriggio, i carabinieri della stazione di Scarlino sono dovuti correre in via Buozzi dove due famiglie se le stavano dando tra loro di santa ragione.

C’erano vecchie ruggini e vecchi dissapori che avevano fatto alzare le mani agli uomini già un’altra volta, almeno, anni fa. E che aveva trascinato le due famiglie in tribunale, dove è ancora aperto un procedimento penale. Ieri, poco prima dell’ora di pranzo, è successo un’altra volta che le due famiglie siano venute alle mani: due ragazzi di vent’anni avevano cominciato a discutere. Si erano visti per strada e si erano evidentemente detti qualcosa che non era andato giù all’uno o all’altro. I due ragazzi hanno cominciato a picchiarsi e ad urlare.

Quelle voci, quelle grida e quelle offese sono state sentite anche dagli altri componenti delle due famiglie che in un attimo sono usciti per strada. E mentre i due ragazzini continuavano a picchiarsi, anche gli adulti ci hanno messo del loro, tanto che è dovuta arrivare in via Buozzi anche il 118 con i sanitari, che hanno accompagnato qualcuno degli uomini che hanno partecipato alla rissa all’ospedale di Massa Marittima. Nessuna ferita seria, ma solo qualche piccola lesione e qualche escoriazione. I referti parlano chiaro: nessuno di loro ha riportato ferite che sono state giudicate guaribili in oltre una settimana di tempo.

Per strada ci sarebbe stata anche la mamma di uno dei due ragazzi con una sorella piccola. All’improvviso, la donna e la bambina, si sarebbero trovate circondate da una decina di persone.

I carabinieri, quando sono arrivati in via Buozzi hanno trovato almeno otto persone che se le stavano dando di santa ragione. Sono stati tutti identificati.

I militari della stazione di Scarlino quindi, stanno valutando l’ipotesi di denunciare chi ha partecipato alla scazzottata con l’accusa, appunto, di aver provocato una rissa vera e propria. (f.g.)

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