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COMMERCIO

Tende dei negozi, Ascom furiosa

Ottaviani: «I controlli sono un accanimento, il Comune chiarisca»

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FOLLONICA. L’Ascom chiede un incontro al Comune per la vicenda delle tende. In questi giorni la polizia municipale sta effettuando controlli nei negozi della città per verificare il rispetto delle norme in vigore sulle tende esterne. Chi non fosse a norma dovrà spendere denaro per mettersi in regola. Per questo l’associazione di categoria ha chiesto al Comune di poterne discutere insieme.

«Non vogliamo che l’improvvisa imposizione degli adeguamenti ai commercianti da parte della polizia municipale passi inosservata – spiega il presidente follonichese, Agostino Ottaviani – così abbiamo formalmente richiesto all’amministrazione un incontro con la nostra associazione di categoria per capire perché questa richiesta arrivi proprio ora, in un momento di crisi economica in cui i commercianti già fanno fatica a sopravvivere. È successo infatti che negli ultimi giorni i vigili urbani abbiano controllato gli esercizi commerciali in centro e in periferia richiedendo ai titolari dei negozi di adeguare alle norme le tende esterne e quindi a determinate misure. Tra queste c’è la lunghezza massima di un metro e venti centimetri dal muro a cui sono fissate».

Secondo Ascom queste verifiche altro non sono che un accanimento nei confronti delle attività produttive locali che già fanno fatica ad arrivare a fine mese. «Chiederemo chiarimenti alle autorità comunali riguardo a questa vicenda. E ci occuperemo anche di chiedere eventuali deroghe alle misure (lunghezza e altezza) soprattutto per il periodo estivo, quando le vetrine non possono essere esposte al sole», conclude Ottaviani. (p.v.)

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