Il Tirreno

Grosseto

Ampliamento della rete del metano

Ampliamento della rete del metano

Sono stati autorizzati i grandi interventi che riguardano la zona industriale di Valpiana. La Provincia di Grosseto infatti ha dato il via libera per i lavori nella frazione massetana, che...

2 MINUTI DI LETTURA





Sono stati autorizzati i grandi interventi che riguardano la zona industriale di Valpiana.

La Provincia di Grosseto infatti ha dato il via libera per i lavori nella frazione massetana, che comprendono l’ampliamento della rete a gas metano per le aziende e l’attraversamento del corso d’acqua, l’affluente del fosso Venelle.

Il progetto approvato infatti prevede di mettere a disposizione il metano per i privati che operano in via dei Colatori, dei Chiodaioli e dei Ferrinanti. Mentre per quanto riguarda l’attraversamento, è prevista la realizzazione di due strutture in grado di passar sopra al flusso d’acqua.

All’interno delle autorizzazioni rilasciate da Palazzo Aldobrandeschi, vengono indicate anche precise indicazioni per la ditta che si occuperà degli interventi.

Sarà suo compito a rimuovere a sue spese le opere riportando in pristino i luoghi, nel caso in cui, ad esempio, i manufatti stessi non venissero più utilizzati.

Allo stesso modo, la ditta è tenuta ad intervenire anche successivamente al completamento dell'opera, qualora per effetto di assestamento, di dilavamento o erosione si manifestassero avvallamenti, cedimenti e fessurazioni nell'area interessata dall'intervento.

Lavori che saranno supervisionati comunque dal Consorzio Bonifica, che si riserva la più ampia facoltà di imporre, all'atto pratico, tutta quella serie di miglioramenti per la salvaguardia e la buona conservazione del corso d' acqua e relative pertinenze. Una novità non da poco dunque per tutta Valpiana.

Alfredo Faetti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze