Il Tirreno

Grosseto

Il vecchio Prg è andato in pensione

di Renzo Wongher
Il vecchio Prg è andato in pensione

Approvato il regolamento urbanistico che recepisce una quindicina di indicazioni della Provincia, contrarie le opposizioni

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PORTO SANTO STEFANO. Approvato giovedì sera, definitivamente, il regolamento urbanistico del Comune di Monte Argentario che dà attuazione al piano strutturale e manda in pensione il vecchio piano regolatore. Il Comune del promontorio è stato uno dei primi in Toscana a dotarsi di un Piano Strutturale, ma finora non aveva potuto usufruirne perché il piano doveva essere integrato dal relativo regolamento. Ora anche questo ultimo ostacolo è stato rimosso. Quella di due sere fa è stata la terzultima seduta del consiglio comunale di Monte Argentario, come ufficiosamente dichiarato dal sindaco Cerulli nell’aula consiliare del palazzo comunale di piazza dei Rioni. La prossima sarà dopo le elezioni amministrative del 25 e 26 maggio. La discussione verteva su un ordine del giorno scarno sul piano della quantità, ma significativo sul piano della qualità. Di argomenti “veri” da discutere soltanto un paio, entrambi sull’urbanistica. Nel primo, l’architetto Marco Pareti è subentrato all’architetto Elisabetta Berti in seno all’autorità in materia di valutazione ambientale strategica prevista dalla legge regionale numero 10 del 2010; nel secondo - il punto più importante - il recepimento nel regolamento urbanistico di una quindicina di suggerimenti dettati dalla Provincia di Grosseto. Con ciò il “regolamento” vede chiudersi il suo iter burocratico e diventa operativo dando attuabilità al piano strutturale. Naturalmente entrambi questi strumenti urbanistici nascono già vecchi perché l’imput alla “pratica” piano strutturale/regolamento urbanistico, risale a una quindicina di anni fa. Hanno votato a favore la maggioranza e il consigliere Fanteria, voto contrario da parte delle opposizioni. Un voto contrario apparso inevitabile in quanto il regolamento urbanistico è stato sempre osteggiato dalle minoranze, e in maniera molto dura. Polemica infinita sul riconoscimento di legittimità di un debito fuori bilancio. Per un sentenza della corte d’appello di Firenze, il Comune di Monte Argentario dovrà riconoscere una cifra complessiva di 570.181,68 euro ai proprietari dei terreni espropriati nella zona del Mascherino per la realizzazione del campo sportivo cosiddetto “delle Piane”, opera – tra l’altro – ad oggi solo parzialmente realizzata. È stata trattata anche la proposta di una fondazione alla memoria di don Pietro Fanciulli, recentemente scomparso, in cui raccogliere tutta la sua produzione letteraria, scientifica (matematica) e di storia locale, che il sacerdote ha lasciato alla comunità santostefanese. Infine l’amministrazione comunale ha presentato ai consiglieri il suo primo bilancio sociale che riguarda l’esercizio finanziario del 2011. Per l’assessore Priscilla Schiano, si è trattato di rendere comprensibile a tutti, presentando l’argomento con parole e schema semplicissimi, il normale bilancio comunale. Si spera che per il futuro il bilancio sociale diventi un “allegato” di quello normale.

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