Sicurezza
“M’innamoravo di tutto” per imparare la realtà
FOLLONICA. La costituzione, piazza Fontana e la storia di Silvio Berlusconi protagonisti nel mese di marzo della rassegna culturale promossa dal Comune di Follonica, “M’innamoravo di tutto”. L’iniziat...
FOLLONICA. La costituzione, piazza Fontana e la storia di Silvio Berlusconi protagonisti nel mese di marzo della rassegna culturale promossa dal Comune di Follonica, “M’innamoravo di tutto”. L’iniziativa arrivata alla sua seconda edizione sta riscuotendo successo, l’idea dell’amministrazione del Golfo e del vicesindaco Andrea Benini che ha dato vita a questa serie di incontri è quella di ampliare il raggio di interesse che solitamente contraddistingue gli eventi prettamente culturali attraverso incursioni musicali, cinematografiche e teatrali. «Il format – spiega Benini – è quello di raccontare delle storie che hanno caratterizzato il nostro Paese in una chiave che sia attrattiva per più persone, anche per i giovani: stiamo notando che la presenza dei ragazzi aumenta di volta in volta e questo per noi è molto significativo». Nel mese di marzo sono quattro gli eventi della rassegna: si parte da domani alle 21.15 in sala Tirreno (via Bicocchi), con “La dritta via”. Protagonista della serata l’ex magistrato Giuliano Turone, uomo che ha avuto un ruolo chiave in molte inchieste legate alla mafia e non solo, è stato infatti anche pubblico ministero al tribunale internazionale dell’Aia. Oramai in pensione Turone ha deciso di dedicarsi alla diffusione in Italia della Costituzione italiana attraverso una lettura che la lega alla Divina Commedia di Dante. Questa lezione di educazione civica verrà accompagnata dal suono del pianoforte di Mirko Lodedo. «Sarà un’opportunità più unica che rara – spiega Benini – perché non si tratterà di una semplice lezione scolastica». Venerdì 15 marzo sempre alla sala Tirreno alle 21 e 15 sarà la volta di un altro racconto chiave per la storia italiana quello della strage di piazza Fontana, episodio drammatico che aprì il periodo cosiddetto di “Piombo”, quando la violenza dilagava in tutta la Penisola. “A onor del vero”: titolo della serata e del libro che spiega quella giornata e che cosa è accaduto dopo attraverso la voce dei parenti delle vittime che ancora oggi continuano a farsi sentire per non dimenticare mai quel 12 dicembre. L’evento sarà caratterizzato dalla visione di alcuni spezzoni del film “Romanzo di una strage”. Il 24 marzo stesso posto stessa ora, sarà la figura di Silvio Berlusconi ad essere analizzata attraverso un film documentario, “S.B.: io lo conoscevo bene”, una ricerca politico antropologica che va a indagare il fenomeno Berlusconi. Il lunedì successivo (25 marzo ore 21) al cinema Astra sarà presentato il film “Alì ha gli occhi azzurri”, storia di un ragazzino figlio di immigrati.
Paola Villani
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