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Grosseto

Infortunio alla Dytech, titolare assolto

SCARLINO. Assolto perché il fatto non costituisce reato il titolare della Dytech della Botte di Scarlino, Filippo Giannino, 52 anni, originario di Roma e abitante a Grosseto, imputato per le lesioni...

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SCARLINO. Assolto perché il fatto non costituisce reato il titolare della Dytech della Botte di Scarlino, Filippo Giannino, 52 anni, originario di Roma e abitante a Grosseto, imputato per le lesioni a uno occhio di cui era rimasto vittima un dipendente. L’incidente sul lavoro era avvenuto il 10 luglio 2008. Enrico Filippi, addetto al reparto bobinatura, era stato colpito all’occhio sinistro da un filo di nailon posizionato sulle rastrelliere. Non aveva occhiali e il filo che si era rotto gli avrebbe procurato lesioni e abrasioni corneali, con prognosi valutata oltre i 40 giorni. Giannino era sotto accusa perché non avrebbe fornito gli occhiali al dipendente e il pm aveva chiesto una condanna a 3 mesi.

Ma al termine del dibattimento il giudice Muscogiuri ha mandato assolto l’imprenditore. Perché - scrive nelle motivazioni - «la malattia processualmente accertata nel corso del giudizio è soltanto quella - perfettamente corrispondente alle altre esigue risultanze processuali, a cominciare dalle stesse dichiarazioni testimoniali della persona infortunata - di una lieve ferita all’occhio sinistro consistita in un’abrasione corneale guaribile ed effettivamente guarita in 3 giorni e comunque inferiore ai 40 indicati nell’imputazione».

Il dipendente aveva tra l’altro dichiarato di non essersi sottoposto ad alcuna terapia per tutto il tempo di durata della malattia. Difesa Lageard di Torino. (p.s.)

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