Il dolore
È iniziata la costruzione della centrale Bagnore 4
BAGNORE. Ieri mattina Enel Green Power ha dato inizio alle attività del cantiere per la realizzazione del progetto di “costruzione ed esercizio della centrale geotermoelettrica Bagnore 4 e opere...
BAGNORE. Ieri mattina Enel Green Power ha dato inizio alle attività del cantiere per la realizzazione del progetto di “costruzione ed esercizio della centrale geotermoelettrica Bagnore 4 e opere accessorie” nei comuni di Santa Fiora e Arcidosso, in provincia di Grosseto. Un via che non mancherà di scatenare le polemiche dei comitati ambientalisti che da anni combattono contro lo sfruttamento geotermico dell’Amiata.
Il progetto è stato autorizzato con decreto della Regione Toscana del 21 dicembre 2012 n° 6066, al termine di un iter autorizzativo che ha visto coinvolti la Regione Toscana attraverso i suoi organismi competenti, l’Arpat, l’Asl, gli enti locali, l’Unione dei Comuni dell’Amiata Grossetana ed altri soggetti istituzionali.
«La centrale “Bagnore 4” e le relative opere accessorie sono state progettate tenendo conto dei migliori standard a livello mondiale e delle migliori tecnologie disponibili da un punto di vista ambientale», spiega Enele Green Power in una nota.
La centrale sarà dotata di due impianti Amis (Abbattimento Mercurio e Idrogeno Solforato), brevettati da Enel Green Power, oltre a quello già presente a Bagnore 3, e di un ulteriore impianto per l’abbattimento dell’ammoniaca che funzionerà sia su Bagnore 3 che su Bagnore 4.
Si tratta di accorgimenti tecnologici che Enel Green Power predispone per ottimizzare gli standard ambientali benché le emissioni rientrino comunque nei limiti di legge.
Le attività di realizzazione di questa prima fase delle attività di cantiere sono affidate all’impresa Edilcoop di Abbadia San Salvatore, a conferma della volontà di Enel Green Power di coinvolgere nella realizzazione del progetto le aziende ed i soggetti economici del territorio con una importante ricaduta locale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
