Italia
Aiuto per la chiesa di Montegiovi
È inagibile da tempo. E il campanile rischia di cadere su una casa
CASTEL DEL PIANO. Il sindaco di Castel del Piano Claudio Franci chiederà un incontro con i vertici dell’Istituto interdiocesano del sostentamento del clero di Siena, per risolvere la spinosa questione del ripristino della chiesa di Montegiovi della Madonna degli Schiavi. Anche questa chiesa, infatti, è stata di recente giudicata inagibile e chiusa ai fedeli. Ma non solo: oltre la muffa e le infiltrazioni d’acqua nell’interno, è soprattutto il campanile della chiesetta che è in pessimo stato.
La cupola interna si è rotta, vi è, al primo solaio del campanile una enorme quantità di escrementi di piccione che rischia, col suo peso e l’acqua piovana di crollare. Armando Saccardi, che con la moglie Graziella abita in quella villetta, da quando è stata chiusa la Madonna degli Schiavi, una quindicina di giorni fa, guarda con grande sospetto quel campanile e incrocia le dita perché non piova: «Si è tolto il pericolo per chi frequenta la chiesa, ma non si è pensato che se quel campanile cadesse, verrebbe giù dritto sopra casa mia», afferma Armando Saccardi che, fra l’altro, da sempre ha tenuto la chiave del tempietto. Lo ha aperto la mattina e richiuso la sera e a puro titolo di volontariato e di fede ha anche curato di pulire il campanile perché non recasse danno ad alcuno: «Ma con le ultime intemperie la cuspide del campanile si è aperta - afferma Saccardi - la cupola interna è cascata consumata dal tempo e dall’acqua e i detriti sono finiti nel primo solaio della torre campanaria, dove, con lo sterco di piccione hanno creato circa mezzo metro di strato. Temo che la stabilità del campanile sia messa a dura prova. E se crolla, certamente la mia casa, a pochi metri di distanza, non sarà immune da conseguenze negative».
I coniugi Saccardi, fin da subito, si erano rivolti a tutti coloro che a vario titolo possono aver voce in questa storia: l’istituto interdiocesano che ha potere sull’edificio, protezione civile, il parroco, affinchè per lo meno il campanile della Madonna degli Schiavi sia messo in sicurezza e anche «il sindaco di Castel del Piano come colui che deve curare l’incolumità dei cittadini». Per questo il sindaco Franci sta chiedendo all’ufficio interdiocesano un abboccamento per attivare interventi immediati sulla chiesa e sul campanile: «Bisogna mettere in sicurezza quella torre campanaria - afferma Franci - e anche riaprire al culto la chiesa della Madonna degli Schiavi, luogo di devozione ma anche perno di manifestazioni religiose tradizionali, come quelle del settembre montegiovese».
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