Il Tirreno

Grosseto

Urbanistica, Argentariol@b non ci sta

Il gruppo si asterrà, oggi in consiglio, sulla variante al regolamento. «È mancata la consultazione»

2 MINUTI DI LETTURA





MONTE ARGENTARIO. Cominciano a delinearsi gli argomenti caldi della prossima campagna elettorale per il rinnovo della poltrona di sindaco al Comune di Monte Argentario. In particolare l’urbanistica e l’ampliamento delle strutture del Golf Resort dovrebbero segnare una netta differenziazione tra le vedute della giunta Cerulli e quelle della potenziale coalizione di centro sinistra che, tuttavia, ancora non è stata creata per mancanza di un accordo completo. Per questo, oggi pomeriggio in consiglio comunale, il gruppo consiliare misto con Giuseppe Sordini, Claudio Fanteria e Azelio Bagnoli che fanno capo alla nuova formazione di Argentariol@b non voteranno i punti relativi all’adeguamento del nuovo regolamento urbanistico dopo la convocazione in conferenza paritetica fatta dalla Provincia di Grosseto e alla valutazione ambientale speciale sempre relativa a nuove questioni urbanistiche. «Riteniamo che su temi rilevanti come quelli della pianificazione urbanistica e territoriale ci sia la necessità di un coordinamento se non di una consultazione preventiva nelle commissioni o nella conferenza dei capigruppo - spiegano da Argentariol@b - ma tali cose, ormai, appartengono a un lontano ricordo: sarà per via dell’aria di smobilitazione dovuta all’imminenza delle elezioni amministrative. Con l’astensione vogliamo ribadire la nostra distanza dal regolamento urbanistico, su cui si recepiscono le osservazioni della Provincia: segnale di una gestione raffazzonata che ha dato luogo a un risultato insufficiente per lo sviluppo che serve all’Argentario. Un po’ come succede per l’ampliamento dell’Argentario Golf Resort e la previsione delle 34 villette». Sulle esigenze del settore turistico «riteniamo fondamentale lo sviluppo turistico e ricettivo dell’Argentario, che però rispetti le esigenze ambientali e paesaggistiche del territorio. È per noi prioritario valutare lo sviluppo dell’Argentario Golf Resort non come un intervento “spot”, ma come parte di un insieme organico che riguardi tutte le attività turistiche e il rilancio degli investimenti per tutto il nostro promontorio – insistono loro - Siamo sempre e comunque interessati a ogni tipo di intervento che migliori l’offerta turistica. Lo sviluppo del nostro territorio è una questione troppo rilevante per essere gestita senza una visione del futuro, che abbia come capisaldi la sostenibilità dello sviluppo stesso e la qualità della vita. Principi che devono essere declinati in un’ordinata pianificazione che punti all’incremento di nuovi posti letto e servizi per strutture ricettive e turistiche, al recupero del gap sugli standard urbanistici (posti auto e verde attrezzato), al soddisfacimento della domanda di nuove abitazioni per residenti».

Sabino Zuppa

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web